Un tribunale ha condannato a 16 anni di reclusione Yamen Badr, accusato di tentato omicidio aggravato dai maltrattamenti in famiglia, per l'aggressione alla moglie con una roncola nella loro abitazione di Montebeni, nel comune di Fiesole.
L'aggressione risale alla sera del 9 agosto 2025. Secondo l'accusa, la donna ha riportato un trauma alla colonna vertebrale e diverse ferite da taglio che l'hanno resa tetraplegica.
La procura aveva chiesto 24 anni di carcere; la pena è stata ridotta a 16 anni per lo sconto previsto dal rito abbreviato. Il giudice ha accolto la richiesta della pubblica accusa.
Secondo la ricostruzione della procura, l'aggressione è arrivata al termine di anni di maltrattamenti, tra insulti e umiliazioni avvenuti anche davanti a suoceri e alla babysitter della coppia. L'imputato criticava inoltre il modo in cui la moglie educava le due figlie.
La sentenza è di primo grado: la difesa può presentare ricorso nei termini previsti. La pena diventerà definitiva soltanto al termine degli eventuali successivi gradi di giudizio.
