“Romanzo criminale” arriva per la prima volta sul palcoscenico come opera lirica. Il debutto assoluto è in programma venerdì 23 ottobre alle 20 nella Sala Grande del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Nicola Piovani firma la musica, dirige l'orchestra e guida una produzione commissionata dal Maggio e dalla Fondazione Musica per Roma.
Il libretto è di Giancarlo De Cataldo, autore del romanzo da cui nasce il progetto, mentre la regia è affidata a Massimo Popolizio. Questa continuità distingue l'opera da una semplice trasposizione del film o della serie televisiva: il testo teatrale torna alla fonte letteraria attraverso una nuova struttura musicale e scenica.
Lo spettacolo dura circa due ore e venti minuti, intervallo compreso. Le repliche fiorentine sono fissate per il 25 ottobre alle 15:30, il 28 alle 20 e il 31 alle 17. Il calendario consente quindi quattro recite con orari diversi; disponibilità e prezzi vanno verificati sulla biglietteria del teatro.
La prima del 23 ottobre avrà anche una diffusione televisiva. Rai Cultura la trasmetterà su Rai 3 alle 21:20, la stessa sera del debutto, con regia televisiva di Claudia De Toma. Una nuova messa in onda è prevista su Rai 5 domenica 1 novembre alle 8.
L'orario televisivo non coincide con l'inizio in sala. Il pubblico del teatro entra alle 20, mentre la trasmissione è annunciata in prima serata alle 21:20. Chi vuole assistere dal vivo deve seguire il biglietto e le indicazioni del Maggio; chi guarda da casa deve controllare il palinsesto aggiornato della Rai.
Nel cast figurano Vanessa Goikoetxea, Anthony Ciaramitaro, Matteo Desole, Toni Nežić, Carlo Raffaelli, William Hernández, Alberto Petricca e Valentina Pernozzoli. Le parti trasformano personaggi e conflitti della storia in voci, orchestra e azione scenica. L'elenco completo delle assegnazioni è pubblicato dal teatro.
Il passaggio all'opera cambia il ritmo narrativo. Un romanzo può sviluppare ambienti e pensieri per molte pagine; la scena musicale concentra gli snodi in numeri, recitativi, insiemi e transizioni orchestrali. Il libretto deve quindi selezionare episodi e relazioni senza pretendere di riprodurre ogni dettaglio dell'opera letteraria.
Anche il titolo richiede una distinzione importante. “Romanzo criminale” resta associato nell'immaginario alle precedenti versioni audiovisive, ma la produzione del 2026 è un titolo lirico autonomo. Costumi, scene, voci e partitura sono stati creati per il teatro; non si tratta di una proiezione con accompagnamento dal vivo.
La commissione congiunta anticipa inoltre il percorso successivo. Dopo Firenze, l'opera è destinata ad arrivare a Roma nel 2027 nell'ambito della collaborazione con la Fondazione Musica per Roma. Le date romane non modificano il carattere di prima assoluta della recita fiorentina del 23 ottobre.
Per il pubblico curioso, la combinazione tra sala e televisione offre due accessi diversi. Il teatro restituisce direttamente acustica e presenza scenica; la ripresa televisiva usa inquadrature e montaggio. In entrambi i casi il punto di partenza è la stessa esecuzione, ma l'esperienza non è identica e gli orari devono essere verificati separatamente.
