La Roma ha superato 4-0 lo Slovan Bratislava martedì 20 ottobre allo Stadio Olimpico, nella terza giornata della fase campionato di Champions League. Mario Hermoso, Nahuel Molina, Niccolò Pisilli e Donyell Malen hanno firmato il primo successo europeo stagionale dei giallorossi, dopo il pareggio con il Fenerbahçe e la sconfitta contro il Real Madrid.
Il risultato porta la squadra di Gian Piero Gasperini a quattro punti in tre partite. Il bilancio comprende una vittoria, un pareggio e una sconfitta: sette gol segnati e cinque incassati. La differenza reti torna positiva, a più due, dopo il 3-4 contro gli spagnoli nella precedente giornata.
La distribuzione dei gol tra quattro giocatori è il dato che distingue la serata offensiva. Segnano un difensore, un esterno, un centrocampista e l'attaccante centrale. Nessuna doppietta concentra il risultato su un solo protagonista: quattro realizzatori contribuiscono in eguale misura al totale, ciascuno con un quarto delle reti romaniste.
Nel dopopartita Gasperini ha messo al centro le risposte ricevute dai calciatori coinvolti nelle rotazioni. Il tecnico ha spiegato che il calendario rende necessario poter contare su più soluzioni e che le prestazioni di chi entra consentono di ampliare il gruppo dei possibili titolari. È una valutazione dell'allenatore sul lavoro della rosa.
Il richiamo alla continuità accompagna quello alla precisione. Gasperini ha riconosciuto il buon momento della squadra, invitandola a mantenere essenzialità nelle giocate. Le sue parole distinguono il risultato ottenuto dalla necessità di ripetere prestazioni efficaci nei successivi appuntamenti: il successo dello Slovan resta una tappa del percorso, non una certificazione della classifica finale.
La Roma aveva esordito con l'1-1 in trasferta contro il Fenerbahçe. Il secondo impegno aveva prodotto una sconfitta interna per 4-3 con il Real Madrid, prima del poker senza reti subite allo Slovan. Il passaggio da quattro gol incassati a nessuno è un confronto tra due risultati, senza attribuire automaticamente la differenza a un singolo cambio tattico.
Le prossime due gare europee saranno entrambe lontano da Roma: prima il Manchester United, poi il Paris Saint-Germain. Gasperini le ha indicate come occasioni di confronto utili alla crescita della squadra. La doppia trasferta arriva dopo due incontri consecutivi all'Olimpico e modifica quindi anche la sequenza tra partite in casa e fuori.
Il calendario UEFA colloca la sfida di Manchester il 3 novembre e quella di Parigi il 25 novembre. A dicembre seguirà lo Sporting, poi a gennaio AEK Atene e Lille. Le avversarie ancora da affrontare sono cinque, con quindici punti teoricamente disponibili: più del triplo dei quattro già raccolti dai giallorossi.
Il 4-0 è anche il primo incontro della campagna europea romanista chiuso senza subire gol. Contro Fenerbahçe e Real la porta era stata battuta complessivamente cinque volte. La combinazione tra miglioramento della differenza reti e primo successo offre alla squadra un punto di partenza diverso per il prossimo blocco di trasferte.
