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Roma evita il blocco dei diesel Euro 4 e 5 dal 1° novembre

La Regione Lazio consente alla Capitale di mantenere le restrizioni già in vigore nella Fascia Verde. Restano i divieti per le classi più vecchie.

27 ottobre 2026 alle ore 04:26 · Roma · 2 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Traffico ordinario su una strada di Roma con il Colosseo sullo sfondo
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
1 novembreavvio del nuovo periodo
-2%PM10 e NO₂ medi
25 milioniinterventi ambientali

Roma potrà mantenere dal 1° novembre le limitazioni al traffico già in vigore nella ZTL Fascia Verde, senza estendere il divieto alle auto diesel Euro 4 ed Euro 5. La Giunta regionale del Lazio ha approvato la delibera richiesta dalla Capitale, sostituendo il blocco generalizzato previsto dal piano originario.

La decisione non cancella la Fascia Verde e non rende libera la circolazione per ogni veicolo. Restano le restrizioni permanenti indicate da Roma Servizi per la Mobilità: dal lunedì al sabato, festivi esclusi, non possono entrare benzina, GPL e metano fino a Euro 2 e diesel fino a Euro 3.

Per motocicli, ciclomotori e microcar valgono regole specifiche e il quadro operativo deve essere aggiornato con i nuovi atti comunali. Chi possiede un mezzo vicino alle classi vietate deve controllare la categoria riportata sulla carta di circolazione e le eventuali deroghe applicabili.

La Regione afferma che nel 2025 sono stati rispettati i limiti normativi sulla qualità dell’aria. Nell’aggiornamento di agosto 2026, le concentrazioni medie di PM10 e biossido di azoto risultano diminuite di circa il 2% rispetto all’anno precedente. Il dato medio non esclude episodi locali o giornalieri.

Il nuovo assetto permette ai Comuni di adottare misure alternative ai divieti, purché dimostrino un’efficacia ambientale equivalente attraverso elementi tecnici. Roma ha collegato la richiesta al rinnovo del parco veicolare, alla flotta del trasporto pubblico, agli interventi energetici e all’aumento del verde urbano.

La Regione indica inoltre 25 milioni di euro previsti dall’accordo con il Ministero dell’Ambiente per Roma e la Valle del Sacco. Dieci milioni sono destinati alla sostituzione dei veicoli commerciali più inquinanti; altre risorse riguardano caldaie e mezzi del trasporto pubblico locale.

Le domeniche ecologiche restano un capitolo separato. Per la stagione 2026-2027 la prima è programmata il 15 novembre, seguita dal 6 dicembre, 24 gennaio, 21 febbraio e 21 marzo. Classi coinvolte, deroghe e orari saranno precisati dalle singole ordinanze.

Per gli automobilisti il cambiamento pratico è quindi limitato ma importante: nessun nuovo stop generale per Euro 4 ed Euro 5 diesel dal 1° novembre, mentre continuano i divieti esistenti per i veicoli più inquinanti. La verifica finale va fatta sui canali di Roma Mobilità prima di entrare nella Fascia Verde.

Fonti consultate

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Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 27 ottobre 2026 alle ore 04:26.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.