«Ho avuto problemi con persone che mi hanno svuotato il conto in banca. A causa di agenti e problemi familiari, ho perso il 99% di tutto ciò che avevo guadagnato con il calcio». Lo ha detto Roberto Carlos al Portugal Football Summit, in un intervento ripreso sabato 26 settembre dalle agenzie italiane.
L'ex terzino di Inter, Real Madrid e della Nazionale brasiliana campione del mondo 2002 ha descritto il momento del crollo: «Giovedì sono andato a letto a mezzanotte e venerdì ho ricevuto una pila di documenti di cui ignoravo l'esistenza. È stato allora che ho perso tutta la mia storia».
Vari media citano un patrimonio stimato oltre i 160 milioni di euro prima del tracollo, legato anche a un ex agente e a gravi questioni familiari, tra cui la battaglia legale per la divisione dei beni dopo la fine del matrimonio con Mariana Luccon.
«Ho commesso degli errori, per questo esorto i giocatori più giovani a non fare lo stesso», ha aggiunto. Secondo quanto riportato, ha riorganizzato la situazione finanziaria e familiare con l'aiuto di consulenti («Paul» / «Entourage» nelle riprese estere).
Le dichiarazioni restano la sua ricostruzione personale: non risultano, in questa sede, sentenze o comunicati ufficiali sul singolo agente o sul quantum esatto del patrimonio.
