Italia / Economia

Risarcimenti per lesioni gravi, aggiornate le tabelle nazionali

Il Mimit adegua dal mese di aprile i valori per i danni non patrimoniali da incidenti stradali e responsabilità sanitaria alla variazione Istat del 2,6%.

10 ottobre 2026 · Italia · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA ultrarealistica di una consulenza su un risarcimento per lesioni; scena non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
+2,6%variazione Istat di riferimento
aprile 2026decorrenza dell'aggiornamento
10-100punti di invalidità della tabella

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha aggiornato le tabelle nazionali usate per quantificare il danno non patrimoniale nelle lesioni gravi.

La revisione si applica dal mese di aprile 2026 e riguarda la tabella unica nazionale per invalidità comprese tra dieci e cento punti, con valori che variano anche in base all'età della persona danneggiata.

Il decreto interessa i risarcimenti dovuti per sinistri causati dalla circolazione di veicoli e natanti e, attraverso la disciplina collegata, i casi di responsabilità sanitaria cui si applicano gli stessi criteri.

L'adeguamento prende come riferimento l'indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, aumentato del 2,6% tra aprile 2025 e aprile 2026. Il calcolo considera inoltre le tavole di mortalità e il tasso legale dell'1,60%.

La pubblicazione non significa che ogni risarcimento salga automaticamente della stessa cifra finale. L'importo concreto dipende da percentuale di invalidità, età, durata dell'inabilità temporanea e valutazione del singolo caso.

Per pratiche già aperte conviene verificare con assicurazione o professionista quale versione della tabella debba essere applicata, considerando la data del danno e gli atti della procedura.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 10 ottobre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.