Il Ministero della Salute ha pubblicato un richiamo precauzionale per vaschette di tiramisù da 200 grammi a marchio Gastronomia Da Jack di Zazzali Giovanni. Il motivo indicato è la possibile presenza di un corpo estraneo metallico, descritto nell'avviso come una pallina d'acciaio.
Il prodotto coinvolto riporta il lotto 23OTT26/26OTT26 e la data di scadenza 23 ottobre 2026. Il controllo va fatto sulla confezione, confrontando insieme denominazione, marchio, peso, lotto e scadenza. Un tiramisù diverso o con dati differenti non rientra automaticamente nel richiamo.
La raccomandazione è di non consumare la confezione interessata. La possibile presenza di metallo rappresenta un rischio fisico, non un problema limitato a persone allergiche o intolleranti. Non è quindi utile assaggiare il prodotto per verificarne l'aspetto o la consistenza.
Chi possiede la vaschetta dovrebbe conservarla chiusa e separata dagli alimenti pronti al consumo, quindi restituirla al punto vendita seguendo le indicazioni del negozio. È prudente fotografare etichetta e lotto prima della consegna e tenere lo scontrino, se disponibile.
L'avviso riporta come produttore Gastronomia Da Jack di Zazzali Giovanni e indica lo stabilimento in località Gotra Case Palazzina, nel comune di Albareto, in provincia di Parma. Questi dati aiutano a distinguere il richiamo da prodotti simili venduti con altri marchi.
La data di scadenza molto ravvicinata non elimina l'utilità del controllo: una confezione può essere ancora nel frigorifero o già acquistata per il consumo odierno. Anche se il dolce appare integro, il corpo estraneo non è necessariamente visibile attraverso il coperchio o negli strati interni.
Se il prodotto è già stato consumato e compaiono dolore, difficoltà a deglutire, sanguinamento o altri sintomi insoliti, è opportuno contattare rapidamente un medico o il numero di emergenza in caso di urgenza. In assenza di sintomi non bisogna provocare il vomito di propria iniziativa.
Un richiamo non significa che ogni confezione contenga il difetto, ma serve a rimuovere dal consumo tutte quelle appartenenti al lotto potenzialmente coinvolto. La misura è preventiva: seguire l'identificazione precisa evita sia di ignorare il rischio sia di gettare prodotti estranei all'avviso.
Per gli aggiornamenti va consultata la sezione ufficiale Avvisi e richiami di prodotti alimentari del Ministero. Le immagini condivise sui social possono essere incomplete o riferite a richiami precedenti; il dato decisivo resta la corrispondenza dell'etichetta con lotto e scadenza pubblicati.
Ristoranti, bar e altre attività che abbiano acquistato il prodotto devono separare le confezioni interessate e seguire le istruzioni del fornitore. Non è corretto servirle, trasformarle in altre preparazioni o rimuovere soltanto una parte del dolce, perché il possibile corpo estraneo potrebbe trovarsi altrove.
La restituzione al punto vendita è la soluzione preferibile anche quando la confezione è stata acquistata da poco. Il negozio può gestire il ritiro secondo le indicazioni ricevute. In caso di dubbio sul lotto, è meglio mostrare l'etichetta al personale senza aprire il prodotto.
