Una delegazione del panel di facilitatori dell'Unione Africana ha incontrato il 5 ottobre a Goma rappresentanti dell'AFC/M23, delle Nazioni Unite e delle organizzazioni umanitarie. Le consultazioni puntano a sostenere il processo di pace per l'est della Repubblica Democratica del Congo.
La missione era guidata dall'ex presidente etiope Sahle-Work Zewde e comprendeva gli ex presidenti Uhuru Kenyatta del Kenya e Mokgweetsi Masisi del Botswana. Il gruppo ha ascoltato anche MONUSCO, OCHA, Comitato internazionale della Croce Rossa e meccanismo congiunto di verifica.
Il panel ha chiesto alle parti di proseguire in buona fede il processo di Doha, rispettare gli impegni sul cessate il fuoco e collaborare con i meccanismi di controllo. Non è stato annunciato un nuovo accordo né un calendario definitivo per la cessazione delle ostilità.
La dichiarazione richiama la protezione dei civili, con particolare attenzione a donne e ragazze, la prevenzione della violenza sessuale e l'accesso sicuro e senza ostacoli agli aiuti. Viene chiesta anche la tutela di scuole e servizi essenziali.
Reuters riferisce che gli scontri proseguono nonostante le iniziative diplomatiche. L'incontro con i dirigenti dell'AFC/M23 rappresenta quindi un canale di dialogo, ma non equivale a una tregua sul terreno.
Il panel trasmetterà l'esito delle consultazioni al mediatore dell'Unione Africana e al governo congolese. I prossimi segnali concreti saranno la cooperazione con i verificatori, la riduzione degli attacchi e il miglioramento dell'accesso umanitario.
