La cerimonia, soggetto di Antonella W. Gaeta e Ardalan Nabavinejad, ha vinto il Premio Franco Solinas al miglior soggetto. La premiazione si è svolta a Punta Tegge, a La Maddalena, nella 41esima edizione.
Il titolo originale è Alam Danai – Stranieri nella notte. Gaeta è sceneggiatrice e giornalista di Repubblica, di Bari. Nabavinejad è autore e sceneggiatore iraniano. I testi sono arrivati in forma anonima.
In gara c'erano undici finalisti, scelti tra 597 storie. Il premio vale 2.000 euro. Lo scrivono Hotcorn e Cinecittà News, che riportano anche la motivazione della giuria.
La storia è a Ostia, in un appartamento vicino al mare. Muore un'anziana, ex attrice del cinema persiano ai tempi dello Scià. I parenti sono in Iran. La badante, una studentessa iraniana, deve organizzare da sola il funerale. Poi arriva un giovane mandato dal figlio della donna.
La giuria parla di una storia d'amore che non può nemmeno iniziare, di sentimenti trattenuti, di fiori, oggetti e rituali. Il richiamo esplicito è a Una giornata particolare di Ettore Scola.
Due le menzioni speciali. Fiskemann, titolo originale Un anno con l'uomo pesce, di Gianmaria Lupo Cerutti, Sofia Corbascio e Tommaso Diaceri. E Miss Sarajevo, titolo originale Još malo, di Carlo Sorrentino, Giacomo Juan Tatò e Francesco Taverna.
Il Premio Solinas Experimenta Serie, con la main sponsorship di Rai Fiction, è andato a Mèsa, titolo originale Fuori dalla mia testa, di Federica Curti e Michela Nuti.
L'edizione tiene sull'isola sceneggiatori, registi e produttori dal 23 al 27 settembre. Il verdetto sul miglior soggetto è quello letto in giuria a Punta Tegge, non una rosa ancora aperta.
Gaeta ha già firmato, tra i lavori citati da Cinecittà News, Avetrana Qui non è Hollywood. Il riconoscimento di La Maddalena non è un incarico di produzione: è il premio al soggetto, con la dotazione di duemila euro.
