Scienza

Peso in eccesso per il 43% degli adulti, pochi consigli medici

I dati PASSI 2024–2025 presentati a Palermo mostrano forti differenze sociali e territoriali. La stima deriva da peso e altezza dichiarati.

15 ottobre 2026 alle ore 17:22 · Palermo · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA di una bilancia medica e strumenti di misurazione; non documenta un paziente o la rilevazione PASSI.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
43%adulti in eccesso ponderale
2024–2025periodo della stima
18–69 annipopolazione PASSI

Il 43% degli adulti italiani risulta in eccesso di peso secondo la sorveglianza PASSI dell’Istituto Superiore di Sanità per il biennio 2024–2025. I dati presentati al congresso della Società Italiana dell’Obesità a Palermo indicano anche un divario nell’accesso ai consigli sul controllo del peso.

Meno della metà degli intervistati riferisce di aver ricevuto indicazioni dagli operatori sanitari. Valentina Minardi, ricercatrice dell’ISS, ha richiamato la persistenza delle disuguaglianze, nonostante un andamento complessivo del fenomeno sostanzialmente stabile.

La quota comprende circa il 32% di persone in sovrappeso e oltre il 10% con obesità. Il valore complessivo non va quindi sommato nuovamente alla percentuale relativa all’obesità: quest’ultima ne rappresenta una parte.

Il Sud presenta le frequenze più elevate, con la Campania oltre il 50%. La presentazione segnala anche una maggiore diffusione fra chi ha meno istruzione e maggiori difficoltà economiche.

PASSI riguarda la popolazione fra 18 e 69 anni e utilizza peso e altezza riferiti dagli intervistati, non misurazioni cliniche per ogni partecipante. L’ISS avverte che questo metodo tende a sottostimare l’obesità, pur restando utile per confrontare territori e andamento nel tempo.

Le percentuali descrivono una popolazione e non costituiscono una diagnosi individuale. Il punto sollevato dal congresso riguarda la possibilità di accedere a prevenzione e percorsi di cura, senza lasciare la ricerca di assistenza soltanto all’iniziativa personale.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 15 ottobre 2026 alle ore 17:22.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.