Papa Leone XIV ha pregato sabato 26 settembre alla Grotta delle Apparizioni di Massabielle, a Lourdes, al termine del secondo giorno del viaggio apostolico in Francia.
Nel testo della preghiera ha chiesto per la Francia «dirigenti saggi e generosi», pronti al sacrificio, capaci di affrontare le sfide e di servire il bene comune, e di far sentire la voce del Paese «per promuovere la difesa dei diritti umani fondamentali, nonché la pace nel mondo, respingendo per sempre le logiche di guerra».
Il Pontefice è arrivato a Lourdes poco dopo le 19, accolto dalle autorità locali e, per il governo, dalla ministra della Cultura. Secondo il programma ufficiale della Santa Sede, la preghiera alla grotta era fissata alle 19:40. In giornata a Parigi aveva celebrato la messa in Place de la Concorde, con una stima di circa 800mila fedeli.
Nella preghiera a Massabielle ha invocato anche la concordia fraterna, il sostegno ai più poveri e una società «che bandisca ogni violenza e ogni odio». Il messaggio si collega a quanto detto nelle ore precedenti alle autorità francesi: non rassegnarsi a una guerra «inevitabile» e promuovere dialogo e diplomazia.
Il viaggio apostolico prosegue domenica a Lourdes (incontro con i vescovi francesi e messa nella Prairie) e si chiude lunedì a Metz, con un incontro interreligioso e una messa in cattedrale, prima del rientro a Roma.
