Il padel conta oltre 40 milioni di giocatori attivi nel mondo e più di 91.200 campi. È il quadro del FIP World Padel Report 2026, disponibile dal 14 ottobre: gli impianti sono aumentati del 20,4% rispetto alla precedente edizione del rapporto.
La crescita coinvolge sia la pratica amatoriale sia l’organizzazione delle competizioni. Per il 2026 la federazione indica 434 tornei confermati in 62 Paesi, contro i 290 appuntamenti disputati in 50 Paesi nel 2025: una cifra programmata e un consuntivo, quindi, non due risultati di fine anno.
Il nuovo studio economico, realizzato con OpenEconomics, stima una spesa annuale di 6,84 miliardi di euro e un contributo al Pil di 8,6 miliardi. La produzione economica complessiva stimata è invece 13,07 miliardi: sono misure diverse e non importi da sommare.
L’indagine considera affitto dei campi, costruzione degli impianti, attrezzatura, tornei e spesa nei singoli Paesi. L’edizione 2026 utilizza anche il contributo di 70 federazioni nazionali, oltre alle informazioni sulle attività internazionali della FIP.
Luigi Carraro ha presentato la terza edizione del rapporto all’assemblea di Madrid del 12 ottobre. I dati descrivono l’espansione globale della disciplina; non misurano soltanto i tesserati italiani né equivalgono ai ricavi di una singola impresa.
