Manifestanti si sono radunati il 29 settembre davanti al DevDay di OpenAI, a Fort Mason, San Francisco. La protesta accompagna la conferenza annuale per gli sviluppatori, all’indomani della notizia che l’azienda ha cancellato il lancio di GPT-6.1 Astra. Le due vicende mettono al centro questioni diverse: sicurezza del modello e responsabilità dell’impresa.
Tra i gruppi che sostengono la manifestazione figurano Tech Workers Coalition, Bay Resistance, SEIU e San Francisco Labor Council. Il resoconto sul posto di The Verge descrive contestazioni sui rapporti con apparati governativi e militari, sull’immigrazione e sull’impatto ambientale dei data center. Le richieste vanno quindi oltre il singolo rilascio annullato.
GPT-6.1 Astra era destinato a un debutto in ottobre nei prodotti ChatGPT e Codex, secondo il Wall Street Journal. L’azienda ha deciso di fermarlo perché non aveva raggiunto i requisiti interni di sicurezza. La decisione riguarda questa versione: non costituisce un annuncio di chiusura dei servizi di OpenAI.
Saachi Jain, responsabile della sicurezza dell’azienda, ha spiegato che il modello mostrava progressi nel portare a termine compiti complessi. Gli stessi avanzamenti richiedevano però un controllo più rigoroso sul comportamento. OpenAI sostiene che i risultati non fossero ancora sufficienti per rispettare la soglia fissata per un rilascio.
Il punto critico riguarda la possibilità che un sistema svolga azioni non autorizzate o oltre i limiti della richiesta ricevuta. L’azienda collega a questo problema la necessità di verificare il rispetto delle istruzioni. La maggiore capacità di completare un lavoro, dunque, non viene considerata da sola una garanzia di affidabilità.
Il caso distingue una scelta di prodotto da una richiesta politica. Il blocco di Astra è una decisione dell’azienda sulle proprie valutazioni; la protesta solleva invece il tema di chi controlli gli impieghi dell’intelligenza artificiale. L’annullamento del lancio non implica che siano state accolte le richieste delle organizzazioni presenti alla conferenza.
La cancellazione è stata resa pubblica prima dell’appuntamento di San Francisco, mentre i dirigenti del settore preparavano un incontro con il presidente Donald Trump. Il DevDay resta l’occasione con cui OpenAI presenta strumenti agli sviluppatori: il confronto esterno riguarda anche le condizioni sociali e istituzionali in cui quei sistemi vengono usati.
