Il concerto di Omah Lay previsto martedì 10 novembre 2026 al Fabrique di Milano è stato annullato. La comunicazione è arrivata il 27 ottobre dall’organizzatore Vivo Concerti, che attribuisce la cancellazione a un infortunio dell’artista e precisa che è stato annullato l’intero tour, non soltanto la tappa italiana.
Chi possiede un biglietto non deve quindi presentarsi al locale: la procedura indicata è quella del rimborso attraverso il circuito utilizzato per l’acquisto.
Il termine comunicato dall’organizzatore è di trenta giorni a partire dal 27 ottobre. Per evitare errori, la richiesta deve essere inoltrata seguendo le istruzioni del rivenditore originario: chi ha comprato online deve accedere all’account o al portale rimborsi collegato all’ordine, mentre chi ha acquistato in un punto vendita deve verificare le modalità previste da quel canale.
Non è stato annunciato un recupero e i biglietti non risultano trasferiti automaticamente a una nuova data.
La distinzione fra annullamento e rinvio è importante. In caso di rinvio, di norma il titolo resta valido per il nuovo appuntamento, salvo indicazioni diverse. In questo caso Vivo Concerti usa invece esplicitamente la parola «annullata» e apre la finestra per il rimborso.
Il pubblico dovrebbe conservare biglietto, ricevuta, e-mail di conferma e codice dell’ordine fino alla chiusura della pratica, controllando anche eventuali comunicazioni inviate dal venditore.
Il concerto milanese era l’unico appuntamento italiano annunciato per la voce nigeriana dell’afrobeats. L’annullamento arriva a due settimane dalla data e modifica un calendario già organizzato da molti spettatori, compresi quelli provenienti da altre città.
Il rimborso del biglietto non comporta automaticamente il ristoro di viaggio, albergo o altri servizi acquistati separatamente: per queste spese occorre verificare le condizioni del singolo fornitore e l’eventuale presenza di tariffe modificabili o assicurazioni.
Vivo Concerti rinvia al portale rimborsi di TicketOne per le informazioni operative. È consigliabile non utilizzare link ricevuti da profili non verificati o messaggi privati: le cancellazioni possono favorire tentativi di phishing che promettono accrediti immediati e chiedono dati bancari completi. Il percorso sicuro parte dal sito dell’organizzatore, dall’account personale del circuito ufficiale o dall’assistenza riportata nella conferma d’acquisto.
Non sono stati comunicati dettagli sull’infortunio oltre alla motivazione generale. È quindi corretto fermarsi all’informazione resa pubblica, senza formulare diagnosi o ipotesi sui tempi di recupero. Eventuali nuovi concerti in Italia dovranno essere annunciati come appuntamenti autonomi.
Fino ad allora, la notizia utile per chi aveva acquistato resta la scadenza: trenta giorni dal 27 ottobre per avviare la domanda attraverso il canale autorizzato.
Gli spettatori che hanno ricevuto il biglietto da un’altra persona devono coordinarsi con l’intestatario dell’ordine, perché il rimborso viene normalmente gestito verso chi ha effettuato il pagamento. Anche per biglietti cartacei o ritirati in negozio è opportuno non consegnare l’originale a intermediari non riconosciuti.
CurioMondo aggiornerà l’articolo soltanto se l’organizzatore pubblicherà nuove istruzioni, una proroga dei termini o una diversa modalità di rimborso.
