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Nucleare, il Senato approva la delega: ora servono i decreti attuativi

Via libera definitivo con 81 voti favorevoli, 51 contrari e sette astensioni. Il voto non autorizza da solo la costruzione di nuove centrali.

23 settembre 2026 · Roma · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

La facciata di Palazzo Madama a Roma con le bandiere italiana ed europea, illustrazione IA.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
81voti favorevoli
51voti contrari
7astensioni

Il Senato ha approvato in via definitiva il 23 settembre la delega al governo in materia di energia nucleare sostenibile. Il provvedimento, già passato alla Camera, ha ottenuto 81 voti favorevoli, 51 contrari e sette astensioni. Si conclude così l’iter parlamentare del disegno di legge.

Il testo affida all’esecutivo il compito di definire una disciplina organica del settore attraverso decreti legislativi. Fra gli ambiti da regolare ci sono localizzazione, costruzione ed esercizio degli impianti, gestione del combustibile e dei rifiuti radioattivi, sicurezza e smantellamento delle installazioni.

È previsto anche un programma nazionale sul nucleare sostenibile e sulla fusione, insieme a misure per ricerca, formazione e informazione pubblica. La scelta dei luoghi e il coinvolgimento dei territori dovranno trovare applicazione nei passaggi successivi: non esiste un elenco di nuove centrali autorizzate dal voto odierno.

Il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ha indicato nei piccoli reattori una componente della strategia governativa. Le opposizioni contestano invece l’ampiezza della delega e chiedono maggiori garanzie su costi, controlli e partecipazione alle decisioni.

Per famiglie, imprese e Comuni il risultato immediato è l’avvio di un percorso normativo, non l’apertura di cantieri né un cambiamento delle bollette. Promulgazione, pubblicazione e attuazione restano passaggi distinti dall’approvazione parlamentare; tempi e condizioni operative dipenderanno dai provvedimenti successivi.

Fonti consultate

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Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 23 settembre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.