La notte NBA conclusa martedì 27 ottobre consegna nove risultati definitivi e una prima vittoria stagionale molto netta per Golden State. I Warriors hanno superato i Denver Nuggets 134-114 alla Ball Arena, ribaltando l'avvio senza successi con una prova offensiva continua.
Stephen Curry ha segnato 24 punti senza sbagliare un tiro: otto canestri su otto dal campo, tre triple e cinque liberi. Accanto a lui il rookie Yaxel Lendeborg ha stabilito il proprio massimo in carriera con 31 punti e 12 rimbalzi.
Denver ha ricevuto 21 punti da DeMar DeRozan, 19 punti e 11 assist da Nikola Jokic e 19 punti da Jamal Murray. Aaron Gordon è uscito per due falli tecnici quando mancavano 8 minuti e 34 secondi.
Golden State ha aggiunto 18 punti di Brandin Podziemski, 13 di Gui Santos e 11 di Al Horford, trasformando il finale in un margine di venti punti.
Il risultato più equilibrato è arrivato a Cleveland. I Cavaliers hanno battuto Minnesota 127-125 dopo un tempo supplementare. La partita si è decisa soltanto oltre i 48 minuti regolamentari e rappresenta l'unico overtime del programma.
Boston ha invece costruito il divario più ampio: 134-99 sui Chicago Bulls, con Jayson Tatum a 23 punti, sette rimbalzi e sei assist in 28 minuti.
Negli altri incontri della Eastern Conference, Charlotte ha superato Washington 110-103; Miami ha perso in casa 113-109 contro Dallas; Milwaukee ha battuto Indiana 110-102. I tre punteggi separano vincitori e sconfitti con margini compresi tra quattro e otto punti, molto più contenuti rispetto alle affermazioni di Boston e Golden State.
A Ovest, Oklahoma City ha regolato Phoenix 125-114. Houston ha vinto 120-110 contro Atlanta, mentre Memphis è passata sul campo di Utah 110-105.
Il quadro completo dei finali è quindi: Hornets-Wizards 110-103, Cavaliers-Timberwolves 127-125 dopo un supplementare, Mavericks-Heat 113-109, Celtics-Bulls 134-99, Bucks-Pacers 110-102, Thunder-Suns 125-114, Rockets-Hawks 120-110, Grizzlies-Jazz 110-105 e Warriors-Nuggets 134-114.
Per la lettura della giornata, il dato più rilevante non è soltanto il punteggio di Denver. Curry ha prodotto 24 punti con una serata perfetta al tiro, ma il massimo realizzativo dei Warriors è appartenuto a Lendeborg.
I suoi 31 punti e 12 rimbalzi hanno dato a Golden State una seconda fonte offensiva e presenza fisica contro una squadra costruita intorno a Jokic.
Boston ha confermato la propria capacità di allargare il campo e accelerare quando la difesa recupera palloni. Il 35 di scarto contro Chicago è il margine più largo della notte. Cleveland, al contrario, ha dovuto gestire un finale punto a punto e cinque minuti aggiuntivi prima di chiudere contro Minnesota.
Tutti i punteggi riportati sono finali ufficiali del 26 ottobre negli Stati Uniti, corrispondenti alla notte italiana tra il 26 e il 27. Eventuali statistiche individuali possono ricevere correzioni tecniche successive nei tabellini NBA, ma i risultati delle nove partite sono definitivi.
