La NASA si prepara a due nuove passeggiate spaziali dedicate al potenziamento elettrico della Stazione spaziale internazionale. Le uscite sono programmate per il 29 ottobre e il 5 novembre e verranno presentate in una conferenza tecnica lunedì 20 ottobre alle 14:00 della costa orientale statunitense, le 20:00 in Italia.
Le date restano subordinate alle verifiche finali su sistemi, equipaggiamento e condizioni operative della stazione.
Gli astronauti Anil Menon della NASA e Joshua Kutryk dell’Agenzia spaziale canadese dovranno installare il settimo e l’ottavo pannello IROSA, acronimo di International Space Station Roll-Out Solar Array. I nuovi apparati saranno collocati sui canali elettrici 2A e 3B.
Con questa coppia si completa la serie prevista per integrare gli otto grandi pannelli originari, la cui efficienza è diminuita dopo molti anni in orbita.
Gli IROSA non rimuovono le ali solari esistenti. Vengono dispiegati davanti a una parte dei vecchi pannelli e collegati alla rete di distribuzione, lasciando che entrambe le generazioni producano energia. Il design arrotolabile consente di trasportare una superficie ampia in un volume relativamente compatto e di aprirla una volta fissata alla struttura esterna.
Secondo la NASA, l’insieme degli otto nuovi pannelli può aumentare fino al 30 per cento la produzione disponibile, portandola da circa 160 a circa 215 kilowatt. L’energia alimenta esperimenti, sistemi di supporto vitale, comunicazioni e apparecchiature di bordo.
Un margine maggiore è utile anche mentre partner e agenzie pianificano gli ultimi anni operativi della ISS e attività scientifiche sempre più complesse.
Le due attività saranno la centesima e la centounesima passeggiata spaziale statunitense e, nel conteggio complessivo della costruzione e manutenzione della stazione, la 285ª e la 286ª. I numeri non indicano una semplice routine: ogni uscita richiede addestramento, pressurizzazione, controllo delle tute, coordinamento robotico e piani di emergenza.
Anche la posizione del Sole e l’illuminazione influenzano sequenza e durata delle operazioni.
Il pubblico potrà seguire conferenza e passeggiate sui canali ufficiali NASA. Gli orari di inizio effettivo e la durata possono cambiare; eventuali rinvii non implicano necessariamente un guasto, ma possono dipendere da meteo nei siti di supporto, traffico orbitale o necessità tecniche.
È opportuno controllare il palinsesto aggiornato prima della diretta e distinguere le simulazioni grafiche dalle immagini reali provenienti dalla stazione.
La missione rappresenta un passaggio concreto nel rinnovamento dell’infrastruttura orbitale. Le specifiche tecniche e il calendario derivano dalla comunicazione NASA del 17 ottobre; la Canadian Space Agency è il riferimento per il profilo e le attività del proprio astronauta.
Prima dell’uscita gli astronauti ripassano il percorso in realtà virtuale e nelle vasche di addestramento, mentre a terra vengono simulate anomalie di tuta e alimentazione. Durante la passeggiata ciascun attrezzo è assicurato e ogni collegamento viene verificato dal controllo missione. Il dispiegamento di un pannello flessibile richiede particolare attenzione a tensione, agganci e possibili interferenze.
Solo dopo i controlli elettrici il nuovo sistema entra pienamente nella rete della stazione. Il lavoro viene documentato anche per facilitare future manutenzioni esterne.
