La NASA ha pubblicato la richiesta finale di proposte per le stazioni spaziali commerciali destinate a operare in orbita terrestre bassa. L'obiettivo è mantenere una presenza statunitense dopo il ritiro della Stazione spaziale internazionale.
Le aziende dovranno presentare entro l'8 dicembre piani credibili per progettare, costruire, collaudare, certificare e gestire destinazioni orbitali. La richiesta comprende anche i servizi di trasporto necessari per l'uso umano.
L'agenzia intende assegnare contratti a prezzo fisso e a più vincitori. Nella fase iniziale saranno selezionati almeno due operatori; in seguito una gara definirà progettazione finale, prove, certificazione e servizi.
Le assegnazioni sono previste nella primavera del 2027. La NASA vuole continuare a svolgere ricerca, sviluppo tecnologico e addestramento degli equipaggi, lasciando però più spazio agli investimenti e ai clienti del settore privato.
Il bando non sceglie ancora una stazione e non garantisce che ogni progetto proposto arriverà in orbita. Apre invece la fase competitiva che dovrà trasformare concetti industriali in strutture certificate per astronauti e attività scientifiche.
