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NASA apre il bando per le future stazioni spaziali private

Le aziende hanno tempo fino all'8 dicembre per presentare progetti completi di destinazione e trasporto in orbita bassa. I primi contratti sono attesi nella primavera 2027.

10 ottobre 2026 · Stati Uniti · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA ultrarealistica di una futura stazione spaziale commerciale in orbita terrestre; scena non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
8 dicembrescadenza delle proposte
2+contraenti nella fase iniziale
primavera 2027assegnazioni previste

La NASA ha pubblicato la richiesta finale di proposte per le stazioni spaziali commerciali destinate a operare in orbita terrestre bassa. L'obiettivo è mantenere una presenza statunitense dopo il ritiro della Stazione spaziale internazionale.

Le aziende dovranno presentare entro l'8 dicembre piani credibili per progettare, costruire, collaudare, certificare e gestire destinazioni orbitali. La richiesta comprende anche i servizi di trasporto necessari per l'uso umano.

L'agenzia intende assegnare contratti a prezzo fisso e a più vincitori. Nella fase iniziale saranno selezionati almeno due operatori; in seguito una gara definirà progettazione finale, prove, certificazione e servizi.

Le assegnazioni sono previste nella primavera del 2027. La NASA vuole continuare a svolgere ricerca, sviluppo tecnologico e addestramento degli equipaggi, lasciando però più spazio agli investimenti e ai clienti del settore privato.

Il bando non sceglie ancora una stazione e non garantisce che ogni progetto proposto arriverà in orbita. Apre invece la fase competitiva che dovrà trasformare concetti industriali in strutture certificate per astronauti e attività scientifiche.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 10 ottobre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.