Phillip Island e Sepang / Sport

MotoGP Australia cancellata: la scarsa visibilità ferma la gara, ora il Mondiale va in Malesia

A Phillip Island l’elicottero medico non poteva operare in sicurezza. Il prossimo appuntamento è Sepang dal 30 ottobre al 1° novembre.

24 ottobre 2026 alle ore 14:54 · Phillip Island · Aggiornato il 26 ottobre 2026 alle ore 13:02 · 4 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA di moto da gara ferme ai box di Phillip Island sotto cielo coperto.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
gara cancellataMotoGP Australia
30 ottobre-1 novembreGP Malesia
22 roundcalendario 2026

La gara MotoGP del Gran Premio d’Australia 2026 non si è disputata. Domenica 25 ottobre la direzione gara ha cancellato la prova di Phillip Island perché la scarsa visibilità impediva all’elicottero medico di operare in sicurezza. La decisione ha riguardato la possibilità di garantire un trasferimento sanitario rapido e non le condizioni di aderenza della pista considerate isolatamente.

La MotoGP ha spiegato la scelta attraverso il Race Director Graham Webber. Senza la possibilità di utilizzare l’elicottero, il dispositivo medico previsto dal regolamento non era completo. In una disciplina ad alta velocità non è sufficiente che i piloti possano girare: devono essere disponibili anche evacuazione e accesso all’ospedale di riferimento nei tempi stabiliti.

Il sabato aveva comunque prodotto un risultato sportivo valido. Marc Marquez aveva conquistato la pole e vinto la Sprint, mentre Jorge Martin era stato dichiarato non idoneo alla gara domenicale dopo una caduta. Joan Mir era già assente e Raul Fernandez aveva rinunciato al resto del fine settimana.

Questi bollettini restano separati dalla cancellazione, che è stata determinata dalle condizioni operative del soccorso.

La giornata si è chiusa con un giro d’onore dei piloti per salutare il pubblico. Non è stata organizzata una gara sostitutiva e non vengono assegnati punti per la prova lunga. Ai fini della classifica valgono invece i punti della Sprint disputata sabato. Eventuali effetti contrattuali sui biglietti dipendono dalle condizioni dell’organizzatore e devono essere verificati sui canali ufficiali dell’evento.

Il calendario porta ora il paddock a Sepang per il Gran Premio della Malesia, in programma da venerdì 30 ottobre a domenica 1° novembre. È il diciannovesimo appuntamento della stagione e precede Qatar, Portogallo e Valencia. Il circuito malese presenta temperature e umidità molto diverse da Phillip Island, fattore che inciderà su pneumatici, preparazione fisica e assetto.

Gli orari italiani completi delle sessioni devono essere presi dalla pagina ufficiale del Gran Premio quando il programma viene consolidato. Malesia e Italia hanno sette ore di differenza dopo il ritorno all’ora solare: una sessione alle 15 locali corrisponde alle 8 italiane.

Sky Sport MotoGP e NOW detengono la copertura integrale in Italia; eventuali finestre in chiaro su TV8 vanno confermate dal palinsesto.

L’aggiornamento sostituisce la precedente presentazione della gara australiana. Mantenere lo stesso URL evita di lasciare online un articolo che annunciava un evento poi cancellato. Le condizioni di Martin, Mir e Fernandez dovranno essere rivalutate prima di Sepang esclusivamente attraverso i bollettini MotoGP e dei rispettivi team.

La cancellazione non modifica il risultato della Sprint già disputata, ma elimina punti e classifiche che sarebbero derivati dalla gara lunga. Per gli spettatori presenti in circuito, eventuali politiche su rimborsi o compensazioni dipendono dall’organizzatore e dalle condizioni di vendita, non dal semplice annuncio sportivo. Il calendario successivo resta Sepang, salvo ulteriori comunicazioni della direzione gara o della FIM.

Fonti consultate

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Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 26 ottobre 2026 alle ore 13:02.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.