Il Ministero della Salute ha richiamato le Regioni a rafforzare la prevenzione del morbillo dopo 472 casi registrati in cinque mesi. La circolare concentra l’attenzione sui giovani adulti tra 15 e 39 anni che non risultano vaccinati o non hanno completato il ciclo.
Calabria e Campania mostrano gli incrementi più marcati nel quadro riportato dal ministero. Nessuna Regione raggiunge la copertura del 95% per la seconda dose, soglia indicata dai programmi di sanità pubblica per limitare la circolazione del virus.
Il morbillo è un’infezione altamente contagiosa e può causare complicazioni. La circolare non sostituisce una valutazione clinica individuale: chi non conosce il proprio stato vaccinale può rivolgersi al medico o ai servizi vaccinali della propria azienda sanitaria.
La campagna punta a recuperare le persone non protette e a migliorare la registrazione delle dosi già effettuate. I dati dovranno essere aggiornati con la sorveglianza epidemiologica successiva per misurare l’effetto degli interventi.
