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Morbillo, 472 casi in cinque mesi: campagna sui giovani adulti

La nuova circolare del Ministero della Salute richiama l’aumento dei casi e le coperture insufficienti. Priorità ai non vaccinati tra 15 e 39 anni.

23 settembre 2026 · Italia · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA di un centro vaccinale italiano rivolto ai giovani adulti; scena non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
472casi in cinque mesi
15–39 annifascia prioritaria
95%obiettivo seconda dose

Il Ministero della Salute ha richiamato le Regioni a rafforzare la prevenzione del morbillo dopo 472 casi registrati in cinque mesi. La circolare concentra l’attenzione sui giovani adulti tra 15 e 39 anni che non risultano vaccinati o non hanno completato il ciclo.

Calabria e Campania mostrano gli incrementi più marcati nel quadro riportato dal ministero. Nessuna Regione raggiunge la copertura del 95% per la seconda dose, soglia indicata dai programmi di sanità pubblica per limitare la circolazione del virus.

Il morbillo è un’infezione altamente contagiosa e può causare complicazioni. La circolare non sostituisce una valutazione clinica individuale: chi non conosce il proprio stato vaccinale può rivolgersi al medico o ai servizi vaccinali della propria azienda sanitaria.

La campagna punta a recuperare le persone non protette e a migliorare la registrazione delle dosi già effettuate. I dati dovranno essere aggiornati con la sorveglianza epidemiologica successiva per misurare l’effetto degli interventi.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 23 settembre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.