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Paraciclismo, undici azzurri verso i Mondiali su pista di Apeldoorn

Il raduno parte oggi a Montichiari, poi la squadra volerà in Olanda. Gare dal 29 ottobre al 1° novembre con oltre 200 atleti attesi.

24 ottobre 2026 alle ore 13:54 · Montichiari · 2 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Paraciclisti su pista si allenano in un moderno velodromo, illustrazione editoriale IA
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria
Il punto in tre dati
11atleti italiani convocati
29 ottinizio dei Mondiali
200+atleti attesi dall’UCI

La nazionale italiana di paraciclismo su pista avvia sabato 24 ottobre il raduno premondiale a Montichiari, in vista dei Campionati del mondo UCI in programma ad Apeldoorn, nei Paesi Bassi, dal 29 ottobre al 1° novembre. La Federazione Ciclistica Italiana ha convocato undici atleti su indicazione del commissario tecnico Pierpaolo Addesi.

La squadra comprende Marianna Agostini, Lorenzo Bernard, Andrea Biancalani, Francesco Ceci, Claudia Cretti, Noemi Lucrezia Eremita, Stefano Meroni, Giacomo Salvalaggio, Michele Scartezzini, Riccardo Stacchiotti e Andrea Tarlao. L’elenco ufficiale specifica anche società di appartenenza e composizione dello staff tecnico.

Il ritrovo è fissato alle 13.30 del 24 ottobre direttamente al velodromo di Montichiari. Il ritiro prosegue fino al 25; il giorno successivo gli atleti e parte dei tecnici sono convocati alle 13 all’aeroporto di Milano Linate per il volo delle 15.55 diretto ad Amsterdam. Il resto dello staff raggiungerà Apeldoorn con mezzi federali.

Secondo l’UCI, al velodromo Omnisport sono attesi più di duecento atleti provenienti da cinque continenti. Le competizioni sono divise tra biciclette convenzionali adattate, quando necessario, e tandem per atleti con disabilità visiva accompagnati da un pilota vedente. Classificazione e regolamenti determinano le categorie di gara.

Il Mondiale torna ad Apeldoorn, sede che aveva già ospitato l’evento nel 2019. La pista coperta consente di ridurre l’incidenza del meteo, ma non elimina le variabili tecniche: rapporti, pressione degli pneumatici, posizione aerodinamica e precisione nei cambi possono decidere prove misurate in decimi o centesimi.

La convocazione federale richiede agli atleti tessera 2026, tessera sanitaria, certificato d’idoneità agonistica, abbigliamento tecnico FCI e mezzi in perfetto ordine. Sono dettagli amministrativi, ma fanno parte della preparazione di una trasferta internazionale in cui bici e componenti devono arrivare pronti per controlli e allenamenti ufficiali.

Il programma delle gare sarà consultabile nell’hub UCI dell’evento. Orari e composizione delle batterie possono essere aggiornati dopo verifiche tecniche e classificazioni: prima di indicare una finale o una diretta è quindi necessario controllare il documento ufficiale più recente. I risultati saranno pubblicati nello stesso centro competizione.

Anche l’accesso del pubblico e l’eventuale vendita dei biglietti dipendono dall’organizzazione locale dell’Omnisport. Il collegamento corretto è quello presente nell’hub UCI o nel sito della sede: evita pagine non aggiornate e consente di verificare sessione, posto e condizioni d’ingresso. Al momento della pubblicazione non va confuso il programma generale con l’orario definitivo della singola prova azzurra.

Tra raduno e partenza lo staff potrà controllare procedure di lancio, cambi del tandem, inseguimenti e prove cronometrate, adattando il lavoro alle specialità dei convocati. Una competizione su pista richiede coordinamento fra atleta, tecnico e meccanico: anche una regolazione minima può incidere su sicurezza, aerodinamica e capacità di mantenere la potenza.

Per l’Italia il percorso comincia oggi a Montichiari e prosegue con la partenza del 26 ottobre. L’obiettivo è arrivare ad Apeldoorn con assetti e procedure già verificati. La spedizione unisce esperienza e specialità diverse; soltanto le liste di partenza definitive diranno in quali prove verrà impiegato ciascun convocato.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 24 ottobre 2026 alle ore 13:54.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria