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Mondiali ciclismo, McNulty vince a Montréal: oro Usa dopo 33 anni

L'americano solista a 33 km dal traguardo. Matthews argento, Van der Poel bronzo. Ciccone nono, Evenepoel fuori dal podio.

27 settembre 2026 · Montréal · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Brandon McNulty celebra la vittoria in maglia Usa; illustrazione editoriale IA non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
6h17'04"tempo McNulty
33 anniattesa Usa
9°Ciccone

Brandon McNulty ha vinto domenica 27 settembre 2026 la corsa in linea elite maschile dei Mondiali di ciclismo a Montréal, primo americano a indossare l'arcobaleno su strada dal 1993.

Il corridore Usa ha attaccato a 33 chilometri dal traguardo e ha resistito in solitaria, chiudendo in 6 ore 17 minuti e 4 secondi. Michael Matthews ha preso l'argento a 13 secondi, Mathieu van der Poel il bronzo.

Quinn Simmons (Usa) è quarto. Giulio Ciccone chiude nono a 14 secondi. Remco Evenepoel, tra i favoriti, non è entrato sul podio e ha finito dietro il gruppo di testa.

La prova, oltre 270 chilometri sul circuito canadese, ha visto attacchi continui di Van der Poel, Healy e Del Toro. McNulty, gregario di Tadej Pogacar alla UAE, ha scelto il momento giusto dopo il rientro del gruppo.

Per gli Stati Uniti è il primo titolo elite maschile su strada da Lance Armstrong a Oslo 1993. Prima ancora Greg LeMond aveva vinto nel 1983 e nel 1989.

McNulty conosceva bene Montréal: aveva vinto il Grand Prix Cycliste de Montréal nel 2025 e era salito sul podio anche quest'anno. «Fino agli ultimi 300 metri non ci credevo», ha detto all'arrivo.

L'Italia, con Ciccone nono, firma una prova generosa ma senza medaglia. Pidcock e Jorgenson hanno animato gli ultimi chilometri senza raggiungere l'americano in fuga.

Evenepoel ha faticato a lungo e ha provato a rialzarsi sul finale, senza successo. La gara ha spezzato i favoriti e premiato chi ha saputo dosare le forze sul percorso selettivo del Québec.

La UCI e i media specializzati (ProCycling, CBC, L'Équipe) concordano sul tempo e sul podio. McNulty diventa campione del mondo a 28 anni, coronando una stagione costruita sulle corse canadesi.

Per il ciclismo italiano resta l'impegno di Ciccone in un finale di stagione mondiale. Il prossimo appuntamento per le nazionali sarà la lettura completa delle classifiche e le analisi sulle tattiche Usa.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 27 settembre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.