Il 13 ottobre l'Unione europea e la Moldova hanno aperto i negoziati di adesione su due nuovi gruppi di temi: il cluster 2, dedicato al mercato interno, e il cluster 3, su competitività e crescita inclusiva. L'apertura è avvenuta alla quarta conferenza intergovernativa di adesione, a Bruxelles.
I cluster raggruppano capitoli negoziali: avviarne l'esame non equivale a chiuderli né ad ammettere il Paese nell'Unione. La Moldova dovrà allineare norme e istituzioni agli standard europei; Stati membri e istituzioni UE continueranno a valutare i progressi secondo il metodo basato sui risultati.
Il cluster sul mercato interno riguarda l'integrazione delle regole su beni, servizi, capitali e persone e una serie di politiche collegate. Quello su competitività e crescita inclusiva comprende ambiti economici e sociali che incidono sulla capacità di operare nel mercato europeo.
La decisione porta avanti il percorso di adesione avviato dopo lo status di Paese candidato. È un passaggio tecnico e politico rilevante, ma non definisce una data d'ingresso. I negoziati possono avanzare in relazione alle riforme e alle condizioni dell'UE. Per i lettori italiani, il passaggio segnala la direzione dell'allargamento e non modifica nell'immediato le norme applicate in Italia.
