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Milano Greco Pirelli, circolazione regolare dopo il deragliamento

RFI comunica che dalle 05:40 del 17 settembre la circolazione sulle linee Milano-Chiasso e Milano-Lecco è tornata regolare. Il deragliamento di un carro merci aveva provocato rallentamenti, cancellazioni e limitazioni; non risultano feriti né fuoriuscite.

17 settembre 2026 · Milano · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA di un nodo ferroviario notturno con un treno merci fermo e tecnici sui binari; non è una fotografia dell'incidente di Milano Greco Pirelli.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
20:45inizio della sospensione
05:40circolazione tornata regolare
0feriti segnalati

La circolazione ferroviaria sulle linee Milano-Chiasso e Milano-Lecco è tornata regolare dalle 05:40 di giovedì 17 settembre. Rete Ferroviaria Italiana ha comunicato alle 06:00 che i tecnici hanno ripristinato la piena funzionalità della linea in prossimità della stazione di Milano Greco Pirelli. L'aggiornamento è pubblicato nel bollettino ufficiale di infomobilità.

L'interruzione era iniziata alle 20:45 di mercoledì 16 settembre, dopo l'uscita dai binari di un carro merci. Il blocco aveva coinvolto i collegamenti da Milano verso Como, Lecco, Sondrio e Ponte San Pietro, con rallentamenti, cancellazioni e limitazioni dei percorsi per treni Intercity e regionali.

Una prima riapertura parziale era stata riferita alle 23:07 sulla direttrice Milano-Lecco-Sondrio. L'aggiornamento pubblicato da RFI nella mattina del 17 settembre chiude la fase di emergenza operativa: sulle due linee indicate non risultano più sospensioni legate a questo episodio.

Secondo il Corriere della Sera, il convoglio era composto da carri cisterna destinati al trasporto di acrilonitrile stabilizzato, ma le cisterne erano vuote. Non sono state segnalate fuoriuscite di sostanze pericolose e non risultano persone ferite.

Il ritorno alla regolarità riguarda la funzionalità dell'infrastruttura e non chiarisce ancora la causa del deragliamento. RFI aveva indicato inizialmente motivi tecnici in corso di accertamento; eventuali verifiche sul materiale rotabile e sulle responsabilità seguono un percorso distinto dalla riapertura della linea.

Per i pendolari, il ripristino elimina la limitazione generale che minacciava gli spostamenti del mattino sulle direttrici interessate. Restano possibili effetti residui sui singoli convogli dopo una notte di cancellazioni e variazioni: orari e composizione del servizio vanno controllati sui canali dell'operatore ferroviario.

La notizia è ora classificata UFFICIALE per il ripristino della circolazione, documentato dall'autorità che gestisce l'infrastruttura. La dinamica del deragliamento, l'assenza di feriti e la natura dei carri sono sostenute dalle ricostruzioni convergenti delle testate consultate; la causa tecnica non è ancora stata resa nota.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 17 settembre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.