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Kayode alla prima convocazione azzurra: dalla Serie D alla Premier

Il difensore del Brentford ripercorre il passaggio da Gozzano a Fiorentina e Inghilterra nella conferenza di Coverciano.

22 settembre 2026 · Coverciano · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Ritratto editoriale IA di Michael Kayode in una conferenza stampa azzurra; non è una fotografia dell’incontro.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
22 annietà del difensore
2023titolo europeo Under 19
2025arrivo al Brentford

Michael Kayode ha raccontato il 22 settembre a Coverciano il percorso che lo ha portato alla prima convocazione nella Nazionale maggiore. Il difensore del Brentford è passato dal Gozzano in Serie D alla Fiorentina, prima di approdare in Premier League. Ha indicato nella continuità di gioco una parte decisiva della propria crescita.

Nato nel 2004 a Borgomanero, Kayode era cresciuto nel vivaio della Juventus. A 16 anni il passaggio al Gozzano gli ha consentito di giocare fra i senior. Con la Fiorentina ha poi esordito ai massimi livelli italiani e nelle competizioni europee; nel gennaio 2025 si è trasferito al Brentford.

Con l’Italia Under 19 ha vinto l’Europeo del 2023, segnando in finale contro il Portogallo. A Coverciano ha ritrovato Alberto Bollini, oggi nello staff della Nazionale maggiore. Kayode ha spiegato di aver appreso la nuova convocazione dal telefono prima di una partita del suo club.

Fra le caratteristiche citate in conferenza ci sono le rimesse laterali molto lunghe, sulle quali il Brentford lavora con schemi specifici. Il giocatore ha però messo al centro la possibilità di scendere in campo con regolarità e di adattarsi alle richieste tattiche del commissario tecnico.

A Coverciano Kayode ha spiegato che in Inghilterra lavora sulle rimesse laterali con un tecnico specializzato. Alcuni lanci possono superare i 65 metri e diventare una soluzione offensiva studiata dal Brentford. Alla Fiorentina quella caratteristica era usata meno; il calciatore la presenta come un elemento del proprio gioco, accanto alla corsa sulla fascia e alla fase difensiva.

Il passaggio al Gozzano, dopo le giovanili della Juventus, è avvenuto quando aveva 16 anni. Kayode lo descrive come un cambiamento impegnativo che gli ha dato minuti fra gli adulti e lo ha aiutato a crescere. È il senso del percorso dalla Serie D alla Premier League: l’esordio in un campionato minore non ha impedito l’approdo al calcio di vertice.

Il legame con la Nazionale passa anche dall’Europeo Under 19 vinto sotto la guida di Bollini, ora collaboratore del commissario tecnico Roberto Mancini. Il difensore dice di aver parlato con Mancini delle richieste tattiche e di guardare a Paolo Maldini come modello, mentre considera Giovanni Di Lorenzo un riferimento nel gruppo.

Alla prima convocazione il suo obiettivo dichiarato è dare continuità al lavoro e contribuire alla squadra.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 22 settembre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.