Mercoledì 30 settembre 2026 l’Italia resta sotto anticiclone. Sole prevalente al Centro e al Sud, nubi più frequenti al Nord-Ovest, massime tra 24 e 29 gradi e punte ancora elevate per il periodo.
Al Nord il cielo è nuvoloso in Piemonte e sulle Alpi occidentali, sereno o poco nuvoloso altrove. Milano e Torino intorno ai 24-25 gradi; Venezia e Trieste 23-26. Piogge assenti o isolate solo in alta quota.
Al Centro tempo soleggiato. Toscana e Lazio raggiungono 28-29 gradi; Roma e Firenze restano miti di giorno, con minime più fresche per l’ampia escursione termica.
Al Sud e sulle Isole prevale il sole. Isolati rovesci restano possibili sulla Sicilia sud-orientale e sulla Calabria meridionale, senza allerta nazionale. In Sardegna massime ancora elevate, fino a circa 30-31 gradi nelle zone interne.
La Protezione Civile, nel bollettino di criticità del 29 settembre, indica assenza di fenomeni significativi e nessuna allerta nazionale per oggi 30 settembre e per la giornata precedente.
Secondo iLMeteo e la Repubblica, su Roma si delineano le condizioni tipiche dell’«ottobrata»: stabilità, scarso vento e valori diurni sopra la media per l’inizio di ottobre.
Giovedì 1 e venerdì 2 ottobre il quadro resta stabile e in prevalenza soleggiato su quasi tutta la Penisola, con nubi variabili al Nord-Ovest. Il weekend 3-4 ottobre conferma stabilità e qualche nube in più al Nord.
La tendenza a medio termine posticipa un possibile fronte atlantico verso martedì 6 ottobre. Fino a tale data l’alta pressione dovrebbe mantenere tempo asciutto su gran parte d’Italia; oltre i 5-7 giorni l’incertezza cresce.
Di notte i termometri scendono: in montagna minime fino a 8-9 gradi, in pianura 13-15. Di giorno i valori restano sopra le medie. Venti deboli e mari calmi o poco mossi sulla maggior parte dei bacini.
Fino a lunedì 5 ottobre lo scenario più probabile è sole e caldo diurno, senza allerta nazionale. Questa sintesi non sostituisce i bollettini locali: per viaggi e mare ricontrollare le previsioni aggiornate della giornata.
