Sabato 3 ottobre 2026 l’alta pressione mantiene sull’Italia tempo per lo più soleggiato e temperature superiori alla norma. La stabilità prosegue domenica e lunedì; tra martedì 6 e mercoledì 7 cresce la possibilità di rovesci locali. La tendenza fino a sabato 10 indica un quadro più variabile, ma non consente di fissare piogge e orari per ogni città.
Oggi il sole prevale da Nord a Sud. Nubi alte attraversano Nord-Ovest e Sardegna, mentre addensamenti pomeridiani possono interessare le Alpi occidentali e alcuni rilievi del Centro-Sud, con isolati rovesci. Le massime si collocano per lo più fra 24 e 28 gradi, localmente intorno a 29 in Toscana, Umbria, Lazio, Campania e Sardegna.
Il bollettino di criticità della Protezione Civile emesso venerdì 2 ottobre indica per sabato 3 assenza di fenomeni significativi prevedibili e nessuna allerta nazionale meteo-idro. La valutazione riguarda questa giornata: non è una previsione di assenza di allerte per l’intera settimana e per i dettagli territoriali restano da consultare gli aggiornamenti regionali.
Domenica 4 il quadro resta generalmente asciutto e soleggiato, con velature al Nord, in Toscana e Sardegna e qualche nube sui rilievi. Secondo Meteo Aeronautica non sono esclusi occasionali rovesci pomeridiani su Alpi, Sardegna meridionale, Calabria meridionale e Sicilia orientale. Il caldo diurno persiste, con valori spesso tra 24 e 28 gradi.
Lunedì 5 prevalgono ancora le schiarite. Meteo.it non prevede piogge diffuse: qualche breve episodio è possibile sulle Alpi orientali, con nubi alte in transito e addensamenti lungo l’Appennino, sulla Calabria tirrenica e nel sud della Sardegna. Le massime restano in gran parte fra 23 e 28 gradi.
Martedì 6 l’alta pressione potrebbe indebolirsi: i primi rovesci sono prospettati in Calabria e nel nord-est della Sicilia, più occasionalmente fra basso Lazio, Campania e Basilicata, e in serata sul Gargano. Al Centro-Nord e in Sardegna dovrebbero prevalere ancora le schiarite per buona parte del giorno.
Mercoledì 7 è il primo passaggio meno sicuro. Una tendenza di Meteo.it ipotizza aria instabile dai Balcani con rovesci sparsi al Sud e sulle Isole; altre proiezioni collocano il cambiamento più ampio fra mercoledì e giovedì, con possibili effetti anche al Centro-Nord. La posizione dei fenomeni resta da confermare nei bollettini più vicini alla data.
Giovedì 8 aumentano le possibilità di nubi e piogge in alcune regioni, insieme a un possibile ridimensionamento delle temperature dove arriverà aria più fresca. Per venerdì 9 e sabato 10 il segnale è di maggiore variabilità rispetto al weekend iniziale, ma non è affidabile attribuire ora precipitazioni a una specifica località o a un preciso orario.
Per organizzare spostamenti e attività all’aperto, il weekend appare il tratto più stabile della finestra. Da metà settimana conviene ricontrollare le previsioni della propria zona e i bollettini ufficiali aggiornati: le proiezioni a sette giorni descrivono uno scenario, non una garanzia per ciascun giorno.
