Lunedì 21 settembre l’anticiclone delle Azzorre porta sole e temperature ancora estive su gran parte d’Italia. Le massime restano tra 26 e 31 gradi, circa quattro o cinque gradi sopra la media del periodo. Resta l’allerta gialla della Protezione civile su Calabria e Sicilia.
Il bollettino di criticità delle 14.15 di domenica 20 settembre, valido per oggi, conferma criticità ordinaria idraulica, per temporali e idrogeologica su diversi versanti calabresi. In Sicilia il codice giallo copre temporali e rischio idrogeologico, dal versante ionico nord-orientale al bacino del Simeto e alle Pelagie.
Al mattino il cielo è sereno o poco nuvoloso quasi dappertutto. Nel pomeriggio le nubi aumentano sull’Appennino centrale e al Sud, con isolati rovesci e temporali su Puglia meridionale, Basilicata, Calabria e interno della Sicilia.
A Roma e Firenze le massime toccano i 30 gradi. Torino, Milano e Bologna si attestano sui 28-29. Ancona e Campobasso restano sui 25-26. Soffia Maestrale debole o moderato al Centro-Sud e sulle Isole; i mari sono poco mossi.
In provincia di Messina restano possibili isolati temporali già al mattino. Sulle zone interne siciliane i rovesci pomeridiani possono essere intensi. Non è prevista allerta arancione o rossa a livello nazionale.
Martedì 22 le massime scendono e si avvicinano ai valori stagionali, con calo più netto al Nord-Est e sull’Adriatico. Isolati temporali restano possibili sull’Appennino abruzzese, in Calabria e sulla Sicilia orientale. Altrove prevale il sole.
Mercoledì 23 è l’equinozio d’autunno. L’atmosfera si fa più dinamica: instabilità tra Sicilia, Sardegna e Calabria meridionale, mentre il resto della Penisola resta in prevalenza asciutto. L’alta pressione tiene ancora sul Centro-Nord.
Dalla seconda parte di giovedì è attesa la terza perturbazione di settembre. Le piogge, localmente intense, colpiscono prima il Nord-Est e le regioni centrali, poi venerdì l’Adriatico centrale, il Sud e le Isole.
Entro giovedì le temperature rientrano quasi dappertutto nella media. Nella seconda metà della settimana correnti più fresche da est e dai Balcani erodono il bordo orientale dell’anticiclone. Il Nord resta più asciutto.
Sabato il codice giallo copriva sei regioni del Centro-Sud. Oggi la mappa nazionale si restringe a Calabria e Sicilia.
L’allerta gialla descrive criticità ordinaria, non un’emergenza in corso. Restano validi i messaggi regionali e comunali e i bollettini aggiornati sul portale della Protezione civile.
