Italia / Cronaca

Messina, un avvocato è in terapia intensiva dopo un'aggressione

Un avvocato è ricoverato al centro grandi ustioni del Cannizzaro di Catania, con ustioni profonde su circa il 20% del corpo. La ricostruzione parla di acido gettato da una cliente. Indagano i carabinieri.

26 settembre 2026 · Messina · 2 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Esterno di un ospedale sul mare, senza persone né ambulanze.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
20%superficie ustionata indicata
Cataniaospedale Cannizzaro
riservataprognosi

Un avvocato è in terapia intensiva al centro grandi ustioni dell'ospedale Cannizzaro di Catania. Ha ustioni profonde su circa il 20% del corpo, al volto, al torace e all'addome. La prognosi è riservata. Secondo ANSA e Gazzetta del Sud non sarebbe in pericolo di vita.

È arrivato ieri sera al pronto soccorso del Policlinico Gaetano Martino di Messina. Ha riferito ai medici di essere stato aggredito. Dopo la stabilizzazione è stato trasferito a Catania. La Gazzetta del Sud scrive che l'uomo è della classe 1968.

La prima ricostruzione, riportata dall'ANSA, indica una cliente che gli avrebbe gettato addosso un prodotto caustico. La Gazzetta colloca l'episodio, secondo le prime informazioni, a Santo Stefano Medio, dentro l'abitazione dell'uomo. Non è una sentenza e non c'è un arresto reso pubblico.

Sul caso lavorano i carabinieri. L'ANSA cita il comando provinciale di Messina. La Gazzetta aggiunge anche la polizia, impegnata a verificare il racconto. Il nome della persona ricoverata e quello della donna non compaiono nei due resoconti.

Le ustioni sono descritte come profonde proprio per il tipo di sostanza. I medici del Cannizzaro lo hanno preso in carico dopo le prime cure a Messina. Altri aggiornamenti dipendono dagli accertamenti, non da questa prima versione.

La differenza tra i due pezzi sta nei dettagli di luogo, non nel ricovero. L'ANSA non indica il quartiere. La Gazzetta sì, e lo fa con la formula «secondo le prime informazioni». Per questo Santo Stefano Medio resta una collocazione da confermare, non un dato già chiuso.

Il trasferimento da Messina a Catania riguarda la specializzazione del centro ustioni, non un peggioramento descritto dai giornali. Entrambi scrivono che l'uomo è stato medicato e tenuto in intensiva. Le indagini diranno se la sostanza e la dinamica coincidono con il racconto fatto in pronto soccorso.

Né l'ANSA né la Gazzetta pubblicano il nome dell'avvocato o quello della cliente. Il dato clinico condiviso è il 20% del corpo, con ustioni profonde, e il reparto di terapia intensiva. Il resto è indagine.

Fonti consultate

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Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 26 settembre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.