Tre persone rimaste bloccate su un isolotto nel torrente Meduna sono state recuperate dai Vigili del fuoco con un gommone da rafting e portate in sicurezza. L'intervento è avvenuto nella prima serata del 21 ottobre a Rauscedo, frazione di San Giorgio della Richinvelda, in provincia di Pordenone, dopo l'innalzamento del livello dell'acqua.
L'allarme è scattato intorno alle 19:30. Sul posto sono arrivati i soccorritori fluviali dei comandi di Pordenone e Udine, insieme alla squadra del distaccamento di Spilimbergo. La presenza di personale specializzato è necessaria quando corrente, fondale e accessi rendono rischioso un avvicinamento da terra.
I Vigili del fuoco hanno raggiunto l'isolotto con il gommone e hanno recuperato le tre persone. Successivamente un elicottero del servizio sanitario le ha trasferite in un luogo sicuro. Il comunicato non riferisce ferite né ricoveri e non consente quindi di formulare valutazioni sulle loro condizioni oltre l'avvenuta messa in sicurezza.
Il fattore decisivo è stato l'aumento del livello del torrente, che ha interrotto il collegamento con la riva. Nei corsi d'acqua a carattere torrentizio la situazione può cambiare rapidamente anche quando nel punto in cui ci si trova non piove: le precipitazioni a monte possono far crescere portata e velocità della corrente in poco tempo.
Un isolotto o una barra di ghiaia apparentemente stabile può diventare irraggiungibile dalla riva. Tentare di attraversare a piedi espone al rischio di perdere l'equilibrio, essere trascinati o rimanere intrappolati tra rami e detriti. Per questo, una volta isolati, è più sicuro chiamare i soccorsi e restare nel punto più alto e stabile disponibile.
L'impiego di un gommone da rafting permette ai soccorritori fluviali di avvicinarsi controllando l'assetto rispetto alla corrente. Caschi, dispositivi di galleggiamento e sistemi di sicurezza fanno parte dell'equipaggiamento specialistico. L'elicottero sanitario offre invece un trasferimento rapido quando gli accessi terrestri sono difficili o la zona di recupero non è adatta ai mezzi ordinari.
Prima di avvicinarsi a greti e torrenti è opportuno verificare bollettini e avvisi locali, soprattutto dopo piogge intense. I segnali da non sottovalutare includono acqua che diventa torbida, rumore crescente, rami trasportati dalla corrente e rapida riduzione delle porzioni asciutte del greto.
In caso di emergenza è importante indicare al 112 il nome del corso d'acqua, il comune, eventuali punti di riferimento e la posizione condivisa dal telefono. Bisogna evitare di tentare recuperi improvvisati: una seconda persona in difficoltà aumenta la complessità e il rischio dell'intervento.
Durante l'attesa è utile risparmiare la batteria del telefono, rendersi visibili senza avvicinarsi al bordo e seguire le istruzioni ricevute dalla centrale operativa. Spostarsi autonomamente può rendere più difficile localizzare il gruppo o esporlo a un tratto di corrente più forte.
L'operazione si è conclusa con il recupero di tutte e tre le persone. Il coordinamento tra le squadre fluviali di due comandi, il distaccamento di Spilimbergo e l'elicottero sanitario ha consentito di superare le difficoltà di accesso create dall'innalzamento del Meduna.
