Sergio Mattarella ha promulgato la legge che istituisce la Giornata nazionale del riciclo della carta, ma ha accompagnato l’atto con una lettera ai presidenti di Camera e Senato. Il richiamo riguarda la crescita «vertiginosa» delle giornate istituite per legge.
Il Presidente osserva che, oltre alle feste nazionali, le ricorrenze sono ormai 51 e che non sono emersi criteri omogenei per valutarne istituzione e contenuti. Molte prevedono iniziative di uffici pubblici, scuole e talvolta università.
Mattarella ha firmato perché non ha rilevato profili di incostituzionalità. La lettera non blocca quindi la nuova giornata, ma invita il Parlamento a considerare l’insieme degli obblighi organizzativi e didattici prodotti da norme ripetute.
Il punto istituzionale riguarda metodo e coerenza legislativa: riconoscere un tema con una legge nazionale comporta attività pubbliche e richiede una valutazione che vada oltre il valore simbolico della singola proposta.
