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Mattarella ad Assisi: San Francesco torna festa nazionale

Il capo dello Stato partecipa alle celebrazioni dell'ottavo centenario. Il 4 ottobre è di nuovo un giorno festivo nazionale, per la prima volta dopo la legge del 2025.

4 ottobre 2026 · Assisi · 2 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA di Sergio Mattarella ad Assisi con frati francescani e rappresentanti istituzionali; scena non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
4 ottfesta nazionale ripristinata
800 annidalla morte di Francesco
2026prima ricorrenza festiva

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato ad Assisi domenica 4 ottobre per le celebrazioni di San Francesco, patrono d'Italia. La ricorrenza torna quest'anno a essere una festa nazionale con effetti sul calendario civile e sul lavoro.

Ad accogliere il capo dello Stato c'erano il sottosegretario Alfredo Mantovano, la presidente dell'Umbria Stefania Proietti, il sindaco di Assisi Valter Stoppini e il custode del Sacro Convento, fra Marco Moroni. La cerimonia cade nell'ottavo centenario della morte del santo.

Il programma prevede la celebrazione eucaristica nella Basilica superiore e l'accensione della Lampada votiva dei Comuni d'Italia. Per la prima volta il gesto è affidato alla città di Assisi in rappresentanza dell'intero popolo italiano, anziché a una sola regione.

Dopo la celebrazione Mattarella rivolge un messaggio al Paese dalla Loggia del Sacro Convento. La presenza dei presidenti di Regione, dei sindaci dei capoluoghi e degli ambasciatori amplia la giornata oltre la tradizionale delegazione territoriale.

La novità pratica riguarda lo status del 4 ottobre. La legge 151 del 2025 ha inserito la festa di San Francesco tra i giorni festivi nazionali, con l'osservanza dell'orario festivo nei luoghi di lavoro e gli effetti previsti per gli atti giuridici.

La data era già riconosciuta come solennità civile dedicata alla pace, alla fraternità e al dialogo tra culture e religioni. Il passaggio del 2025 non ha creato da zero la ricorrenza: le ha restituito il rango di giorno festivo nazionale a partire dal 2026.

Mattarella promulgò la legge l'8 ottobre 2025, accompagnandola con una lettera ai presidenti delle Camere. Il Quirinale segnalò allora alcuni aspetti tecnici, ma confermò gli effetti generali del nuovo giorno festivo.

Il calendario delle celebrazioni collega il significato civile a quello religioso. Il 3 ottobre è stato dedicato al Transito di Francesco e al pellegrinaggio notturno; il 4 riunisce la messa, la Lampada votiva e i messaggi istituzionali.

Assisi diventa così il centro della prima applicazione concreta della legge. L'evento non è soltanto una visita presidenziale: coincide con la riapertura di una festività nazionale e con una rappresentanza estesa delle istituzioni italiane.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 4 ottobre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.