La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma ospita Marina Abramović: Historical Works and Transforming Energy dal 18 novembre 2026 al 4 aprile 2027. La mostra, organizzata in occasione dell’ottantesimo compleanno dell’artista, arriva nella capitale dopo la presentazione alle Gallerie dell’Accademia di Venezia in una versione ampliata.
Il percorso mette in relazione due nuclei. Historical Works, curato da Andrea Tarsia, ripercorre opere che hanno segnato la storia della performance art; Transforming Energy, curato da Shai Baitel in collaborazione con Abramović, presenta una selezione di Transitory Objects sviluppati dall’artista nell’arco di oltre tre decenni.
Fra i lavori storici citati dalla GNAMC compaiono Imponderabilia del 1977, Balkan Baroque del 1997 e The Artist is Present del 2010. La presenza di queste opere non implica necessariamente la ripetizione dal vivo delle performance originali: il museo descrive un percorso espositivo attraverso documentazione, opere e momenti della ricerca dell’artista.
I Transitory Objects comprendono letti di pietra, strutture e forme scultoree realizzate con quarzo, ametista, agata e altri minerali. Alcuni dispositivi sono pensati per una relazione diretta con il visitatore, che può sedersi, sdraiarsi o sostare secondo le indicazioni. Le modalità effettive dipenderanno però dalla segnaletica e dal personale in sala.
La mostra è inclusa nel biglietto d’ingresso alla Galleria Nazionale. La pagina di visita indica un intero da 17 euro e un ridotto da 2 euro per i cittadini dell’Unione europea tra 18 e 25 anni, con le condizioni di reciprocità indicate dal museo. Gratuità e agevolazioni vanno verificate sul sito ufficiale.
Fino al 17 dicembre, il museo segnala inoltre un’apertura serale del giovedì dalle 19:00 alle 23:00, con ultimo ingresso alle 22:00 e tariffa di 10 euro, salvo le gratuità previste per legge. Questa formula interessa soltanto il periodo indicato e non va estesa automaticamente ai giovedì del 2027.
La GNAMC si trova in viale delle Belle Arti 131 a Roma. Prima della visita è consigliabile controllare orari, ultimo ingresso e giorni di chiusura, soprattutto durante festività e aperture straordinarie. L’inclusione nel biglietto del museo non garantisce l’accesso oltre la capienza o fuori dalle fasce operative della struttura.
Il progetto esplora la continuità tra corpo, presenza, durata, materia ed energia nella ricerca di Abramović. I minerali introducono una scala temporale geologica, mentre i lavori storici riportano l’attenzione sulla relazione tra artista e pubblico. È una mostra da leggere come dialogo fra periodi diversi, non come semplice retrospettiva cronologica.
I biglietti possono essere acquistati attraverso il collegamento ufficiale del museo. Per evitare sovrapprezzi, è utile verificare che il prodotto riporti GNAMC e non un tour privato venduto separatamente. Fotografie, interazione con le opere e accessibilità seguono le regole della Galleria: vanno rispettate le istruzioni presenti negli spazi espositivi. La prenotazione è consigliabile nelle giornate di maggiore affluenza.
