Fernando Burlando, avvocato di Dalma e Gianinna Maradona, ha chiesto quindici anni di carcere per il neurochirurgo Leopoldo Luque nel processo sulla morte dell’ex calciatore. La richiesta è stata formulata nell’arringa del 14 ottobre al tribunale di San Isidro, in Argentina.
Il legale sostiene che Luque debba rispondere di omicidio con dolo eventuale. Ha chiesto inoltre dodici anni per Nancy Forlini, coordinatrice dell’assistenza sanitaria, e dieci per la psichiatra Agustina Cosachov, insieme all’interdizione professionale dei tre.
La frase con cui Burlando ha descritto Maradona come vittima di un assassinio esprime la tesi delle parti civili. Non è un accertamento del tribunale e non anticipa l’esito del giudizio.
Le richieste non sono identiche per tutti i sanitari: il legale ha sollecitato pene inferiori per lo psicologo e gli infermieri. Per il medico Pedro Di Spagna ha chiesto l’assoluzione, in linea con la posizione degli altri accusatori riportata dalla stampa argentina.
Infobae riferisce che il dibattimento proseguirà la settimana successiva con le arringhe delle difese. La conclusione degli interventi degli accusatori lascia quindi ancora aperto il confronto prima della decisione dei giudici.
