Due uomini arrestati a Manchester il 20 settembre sono stati incriminati il 2 ottobre per condotte preparatorie a presunti atti terroristici. Secondo la Metropolitan Police, l’indagine riguarda un possibile piano contro la comunità ebraica dell’area di Manchester. Le accuse sono formulate dalle autorità: il procedimento non accerta la responsabilità degli imputati.
I due, Salam Ahmadyan e Rahman Salehi, sono stati rinviati davanti alla Westminster Magistrates’ Court per sabato 3 ottobre. La polizia riferisce che la preparazione contestata comprenderebbe la ricerca di potenziali obiettivi e l’acquisizione di materiali; questi sono capi d’accusa da esaminare in tribunale, non fatti giudizialmente provati.
La polizia antiterrorismo ha definito interrotto il presunto piano e mantiene le misure di sicurezza già previste per le comunità locali. Non è stata indicata una minaccia pubblica in corso collegata a questo caso. Il prossimo passaggio concreto è la prima comparizione dei due imputati davanti al giudice.
