I mosaici di Marko Rupnik sulla facciata della Basilica di Nostra Signora del Rosario, a Lourdes, sono stati interamente coperti prima della visita di Papa Leone XIV. Il santuario ha precisato che la copertura resterà anche dopo il viaggio papale.
Il portavoce David Torchala ha definito a OSV News l’intervento una soluzione di lungo periodo. Le opere non sono state rimosse: rimangono sulla facciata, nascoste alla vista.
Rupnik, ex gesuita, è accusato da più religiose di abusi sessuali e psicologici ed è sottoposto a un procedimento canonico. Le accuse non equivalgono a una condanna definitiva.
Il vescovo di Tarbes e Lourdes, Jean-Marc Micas, ha spiegato che la scelta risponde alla sofferenza delle vittime di abusi e ha escluso che sia stata imposta dal Vaticano. Già dal 2024 i mosaici non erano più illuminati di notte.
Il santuario ha annunciato una riflessione sulla sistemazione futura della facciata, con il coinvolgimento di artisti e teologi. La copertura attuale non coincide con una decisione di demolizione o rimozione delle opere.
