Italia / Cronaca

Livenza, trovato morto il conducente finito nel fiume

A La Salute di San Stino di Livenza è stata recuperata l'auto finita nel fiume sabato mattina. Dentro c'era il conducente, senza vita. Il malore è un'ipotesi, non un accertamento.

26 settembre 2026 · Venezia · 2 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Fiume largo in campagna veneta al mattino, con una gru lontana sull'argine e nessuna persona
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
69 annietà indicata da ANSA e Il Fatto
6.30ora circa dell'allarme
2 cania bordo con il conducente

Il conducente dell'auto finita sabato mattina nel fiume Livenza è stato trovato morto. Il recupero è avvenuto a La Salute di Livenza, frazione di San Stino di Livenza, nel Veneziano. Lo scrivono Il Fatto Quotidiano e Sky TG24, dopo il primo lancio dell'ANSA sul ritrovamento della vettura.

L'uomo ha 69 anni secondo ANSA e Il Fatto. Sky indica un'età diversa e un nome. Quelle due informazioni non coincidono e qui non vengono riportate. Con lui, sull'auto, c'erano due cani da caccia.

I due stavano andando a una battuta di caccia. Un amico, su un'altra auto, ha visto la vettura uscire di strada e inabissarsi, e ha chiamato i soccorsi. Il Fatto colloca l'allarme intorno alle 6.30. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Portogruaro e i sommozzatori di Venezia.

L'ANSA, nel lancio delle 11:53, diceva che la causa poteva essere un malore, perché sull'argine non si vedevano segni di frenata. È un'ipotesi descritta dai testimoni e dai primi rilievi, non una conclusione del medico legale.

Sky aggiunge che il corpo è stato recuperato prima di mezzogiorno, a una decina di metri di profondità e a circa 50 metri dal punto in cui l'auto era sprofondata. La corrente e l'acqua torbida hanno reso più lente le ricerche.

Non risulta, nei resoconti di sabato, un comunicato della procura sulla dinamica. L'unica certezza pubblica è il recupero dell'auto e la morte del conducente. Il resto appartiene agli accertamenti.

Il Fatto scrive che i sommozzatori sono partiti da Mestre con l'autogrù. Sky descrive il mezzo come un Suv. I due giornali concordano sul punto essenziale: alla guida c'era una sola persona e i cani erano con lui. Non risulta un altro passeggero.

I vigili del fuoco hanno usato anche l'ecoscandaglio, secondo Sky, perché l'acqua era torbida e la corrente forte. Il mezzo è stato avvistato prima di mezzogiorno. Da quel momento è partito il recupero, non una ricerca ancora aperta.

Fonti consultate

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Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 26 settembre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.