Sabato 26 settembre è la seconda giornata del viaggio di Papa Leone XIV in Francia. Dopo gli appuntamenti a Parigi il calendario ufficiale prevede il volo verso Lourdes, nel santuario dei Pirenei.
Alle 9 è in agenda la visita alla Maison Bakhita, centro di accompagnamento e integrazione sociale dell'arcidiocesi, nel XVIII arrondissement. La tappa è senza pubblico: il Papa saluta ospiti e operatori. La struttura, aperta nel settembre 2021, lavora con persone in esilio.
Alle 10.15, all'Istituto cattolico, incontra i membri dell'assemblea sinodale provinciale, i catecumeni e i neofiti. Il calendario della Santa Sede prevede un discorso del Papa. L'incontro è su invito e viene trasmesso.
Alle 15 presiede la messa all'aperto in Place de la Concorde, con il perimetro che risale i Champs-Élysées. L'arcivescovo di Parigi Laurent Ulrich ha chiuso le iscrizioni il 16 settembre, quando si avvicinavano a 600 mila, e ha ottenuto di estendere la zona fino a place de l'Étoile e all'avenue de la Grande-Armée.
Quei 600 mila sono iscritti e un tetto di sicurezza, non il numero di chi è in piazza oggi. Il generale Hervé Wattecamps, coordinatore del viaggio a Parigi, il 9 settembre ha detto a franceinfo di ritenere certi almeno 600 mila e possibile un afflusso fra 800 mila e un milione, contando chi arriva senza registrazione.
La Croix, lo stesso 16 settembre, scriveva che la diocesi dava per acquisita una presenza di 500 mila e che gli organizzatori indicavano una forchetta fino a 600 mila, massimo concordato con le autorità. I due numeri misurano cose diverse: una base già stimata e il limite di sicurezza.
Alle 17.45 è prevista la partenza dall'aeroporto di Orly. L'arrivo a Tarbes-Lourdes-Pyrénées è in programma alle 19.05.
Alle 19.40 l'ultimo atto della giornata è la preghiera alla grotta delle apparizioni di Massabielle, nel santuario di Nostra Signora di Lourdes. Con quella sosta si apre la tappa pirenaica, che prosegue domenica.
Il viaggio, dal 25 al 28 settembre, tocca Parigi, Saint-Denis, Lourdes e Metz. Venerdì c'erano già stati l'Eliseo, l'Unesco, i vespri a Notre-Dame e la veglia dei giovani allo Stade de France.
È il primo viaggio di un papa in Francia dal settembre 2008, quando venne Benedetto XVI. Lo ricorda Vatican News nel pezzo con cui ha pubblicato il programma, il 7 agosto.
Il foglio orario di sabato è quello diffuso dalla Sala stampa vaticana il 5 agosto e ripreso dall'ambasciata di Francia presso la Santa Sede. In quelle pagine non c'è la stima della folla: arriva dalla diocesi e dal coordinamento della sicurezza.
