LeBron James ha indossato per la prima volta in pubblico la maglia dei Philadelphia 76ers al Media Day della franchigia, il 28 settembre 2026 a Camden. Il massimo marcatore di sempre della NBA, 41 anni, ha aperto la conferenza con un sorriso e la battuta «You guys know who I am, right?».
Ha tolto il cartellino con il nome dal tavolo davanti a una platea di giornalisti. James si è presentato a testa completamente rasata e con la maglia blu numero 23, per la prima volta in pubblico con i colori di Philadelphia.
Ha firmato a luglio un contratto biennale da 8 milioni di dollari con opzione giocatore, dopo aver lasciato i Los Angeles Lakers e il figlio Bronny per inseguire un quinto titolo NBA. Il taglio salariale rispetto agli ultimi 52 milioni a Los Angeles è storico.
La scelta di Philadelphia, ha spiegato, è arrivata da una lista di cinque squadre. «Ho una relazione davvero forte con Tyrese Maxey. Abbiamo parlato molto: dove vede la carriera, quanto crede in questa franchigia e come mi vede inserito».
Maxey è stato «uno dei fattori decisivi». Il quadrato di stelle con Joel Embiid, Tyrese Maxey e Jaylen Brown, arrivato dai Boston Celtics, è il gruppo con cui James vuole contendere.
«Non ho lasciato la famiglia per uscire al secondo turno», ha detto. «Se vogliamo fare qualcosa di speciale, servirà un sacrificio collettivo». Sulla durata della carriera ha evitato promesse.
«Guardo ogni giorno come essere la migliore versione di me per questa franchigia. Vivo il momento. Vedremo cosa succede». Ha definito Embiid «uno dei talenti più grandi del mondo» e ha detto di potersi adattare a qualsiasi ruolo.
«Il lusso del mio gioco è che posso fare tutto. Letteralmente, posso fare tutto». Coach Nick Nurse lo ha descritto come un creatore di gioco offensivo: James porterà spesso la palla e creerà per i compagni.
Il training camp parte subito dopo il Media Day. La stagione 2026-27 si apre il 20 ottobre contro i New York Knicks. James disputa la sua 24ª stagione NBA, record di longevità, con l’obiettivo di riportare a Philadelphia un titolo che manca dal 1983.
Nei mesi scorsi James aveva lasciato i Lakers comunicando di voler giocare altrove. Dopo l’interesse di Warriors, Heat e Cavaliers, la scelta è ricaduta sui 76ers anche per la chimica già esistente con Maxey e per il roster da contendere.
