Juventus Women e Roma si affrontano sabato 19 settembre nella finale della Serie A Women’s Cup. Le bianconere cercano di difendere il titolo conquistato nella prima edizione; le giallorosse tornano all’ultimo atto con l’obiettivo di ribaltare l’esito del 2025.
La Juventus ha raggiunto la finale superando l’Inter 2-1 in semifinale, con reti di Eva Schatzer e Michela Cambiaghi. Il percorso conferma la solidità della squadra nelle gare a eliminazione diretta. La Roma arriva alla sfida dopo avere costruito il proprio cammino in un torneo che apre la stagione nazionale.
Il confronto sarà il trentatreesimo tra i due club in tutte le competizioni. Il bilancio indicato dalla Juventus conta 21 successi bianconeri, otto romanisti e tre pareggi. Tra questi c’è l’1-1 della Supercoppa 2022, poi vinta dalla Roma ai rigori.
Il precedente più vicino è proprio la finale inaugurale della Women’s Cup. Nel settembre 2025 la Juventus vinse 3-2 al termine di una partita decisa nel finale. Quel risultato offre un confronto utile, ma non misura i rapporti di forza attuali: rose, condizione e avvio stagionale sono cambiati.
La Women’s Cup è la coppa di lega riservata alle squadre della Serie A femminile. La formula separa una fase iniziale e gli incontri a eliminazione diretta, creando un primo trofeo prima del pieno sviluppo del campionato. Per le finaliste rappresenta anche un test competitivo ad alta pressione.
Un dato individuale accompagna la vigilia: Schatzer può andare a segno in semifinale e finale per la seconda edizione consecutiva. La statistica non costituisce una previsione, ma segnala il peso già assunto dalla centrocampista nelle partite decisive della competizione.
La sfida mette quindi di fronte la detentrice del trofeo e la rivale battuta un anno fa. Il risultato assegnerà il primo titolo nazionale della stagione e offrirà una prima indicazione sul livello delle due squadre, senza sostituire il giudizio che arriverà dal campionato.
