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Jalud, scontri tra coloni e forze israeliane per lo sgombero

Nella notte circa 100 coloni si sono scontrati con le forze di sicurezza a Jalud, in Cisgiordania, dove un’ordinanza impone lo sgombero di case palestinesi occupate.

29 settembre 2026 · Jalud (Cisgiordania) · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Edificio e collina a Jalud in Cisgiordania; illustrazione editoriale IA non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
~100coloni coinvolti
Jaludvillaggio Cisgiordania
notte28-29 settembre

Nella notte tra lunedì 28 e martedì 29 settembre 2026 si sono registrati scontri nel villaggio di Jalud, in Cisgiordania centrale, tra circa cento coloni israeliani e le forze di sicurezza israeliane.

Secondo l’agenzia ANSA le forze erano sul posto per far rispettare un’ordinanza che impone lo sgombero dei coloni che avevano occupato case palestinesi nell’area.

Il fatto si colloca in un contesto di tensione prolungata tra avamposti, abitazioni contestate e interventi dell’esercito nella zona a sud di Nablus.

Nei mesi scorsi testate e organizzazioni internazionali hanno documentato assedi e sgomberi tra Jalud e villaggi vicini come Qusra, con denunce di violenza dei coloni e di protezione insufficiente per i residenti palestinesi.

Il coordinatore ONU per il territorio palestinese occupato ha di recente parlato di livelli «senza precedenti» di violenza dei coloni e di confische di terre in Cisgiordania.

Le autorità israeliane presentano gli interventi come applicazione di ordinanze di ordine pubblico; le comunità palestinesi e diverse ong parlano di espulsioni di fatto e di impunità selettiva.

Per il lettore italiano l’episodio di oggi è uno scontro diretto tra coloni e forze di sicurezza dello Stato israeliano intorno all’occupazione di abitazioni a Jalud, non solo tra coloni e palestinesi.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 29 settembre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.