L’Istat ha pubblicato la matrice origine-destinazione degli spostamenti abituali per motivi di studio, aggiornata il 23 settembre. Il file misura quante persone si muovono all’interno dello stesso comune o tra comuni differenti sulla base del Censimento permanente 2021.
La popolazione considerata comprende residenti in famiglia o in convivenza che raggiungono il luogo abituale di studio almeno tre giorni alla settimana e rientrano quotidianamente nell’alloggio di residenza. Il riferimento temporale dei dati è il 31 dicembre 2021.
La matrice consente analisi territoriali su mobilità scolastica, relazioni tra comuni e domanda potenziale di trasporto. Non descrive però tutti gli spostamenti occasionali e non rappresenta automaticamente la situazione del 2026, perché fotografa l’edizione censuaria indicata.
Istat accompagna il dataset con una nota metodologica sulle fonti impiegate e sul processo di stima. Per confrontare singoli territori è quindi necessario considerare insieme valori, periodo di riferimento e criteri usati per costruire la base statistica.
