iPhone Duo, il primo smartphone pieghevole di Apple, è arrivato nei negozi il 23 ottobre in oltre settanta Paesi, Italia compresa. Il prezzo italiano parte da 2.369 euro per il modello da 256 GB. Le prime ore di vendita hanno messo subito alla prova la capacità produttiva e la gestione delle scorte.
Reuters riferisce che per alcune configurazioni i tempi di consegna online sono slittati fino alla fine di gennaio pochi minuti dopo l'apertura dei preordini. In diversi mercati Apple ha limitato l'acquisto a due dispositivi per cliente; in Cina, Francia, Hong Kong, India e Giappone alcuni ritiri richiedevano la prenotazione.
I ritardi non significano che ogni versione sia esaurita ovunque. Colore, memoria, negozio e Paese possono avere disponibilità diverse. Per chi valuta l'acquisto in Italia, il dato affidabile è la stima mostrata dall'Apple Store al momento dell'ordine, non il calendario osservato in un altro mercato.
Il dispositivo ha uno schermo interno da 7,6 pollici e uno esterno da 5,4. Da aperto offre, secondo Apple, una superficie più ampia del 50% rispetto a iPhone 18 Pro Max. La società propone tagli da 256 GB, 512 GB, 1 TB e 2 TB nei colori bianco stellare e cielo notturno.
La novità più importante non è soltanto la cerniera. iOS 27.1 adatta applicazioni e multitasking ai due schermi, mentre l'architettura a doppia batteria prova a mantenere l'autonomia in un corpo sottile. La robustezza reale della piega e l'usura nel tempo richiederanno però test indipendenti prolungati.
Il debutto è anche il primo grande lancio hardware sotto la guida del nuovo amministratore delegato John Ternus. Apple entra tardi in una categoria già presidiata da Samsung, Google e produttori cinesi, ma lo fa con una base di utenti e sviluppatori capace di spostare il mercato degli schermi pieghevoli.
Per i consumatori italiani il prezzo colloca Duo in una fascia superiore a molti notebook. Prima dell'acquisto conviene valutare assicurazione, costi di riparazione, compatibilità delle app e reale utilità del formato. La scarsità iniziale non dice ancora nulla sulla tenuta della domanda dopo il lancio.
La disponibilità ufficiale comprende Apple Store, sito e applicazione del gruppo, ma operatori telefonici e rivenditori possono avere scorte e condizioni diverse. Rate e permuta riducono l'esborso immediato, non il prezzo totale: vanno confrontati durata, eventuali interessi, valore riconosciuto al vecchio dispositivo e vincoli del contratto. Un ordine da marketplace non autorizzati richiede attenzione supplementare a garanzia e provenienza.
Le prime vendite forniranno indicazioni, ma il confronto serio arriverà nei prossimi trimestri con dati sulle spedizioni, disponibilità e resi. Le code fotografate nei negozi e gli slittamenti online descrivono l'interesse del debutto; non provano da soli che il pieghevole diventerà il nuovo formato dominante degli smartphone. Serviranno soprattutto dati d'uso e affidabilità nel tempo.
