Economia

Carburanti, anche IP annuncia un tetto: importo e applicazione ancora da definire

IP prevede un’applicazione progressiva. Enilive ha annunciato dal 28 settembre massimi di 1,99 euro per la benzina e 2,19 per il gasolio.

Pubblicato · Aggiornato · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Stazione di servizio pulita con marchi IP e Eni/iperself; illustrazione editoriale IA non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.

Anche IP ha annunciato un tetto ai prezzi dei carburanti, dopo l’iniziativa di Eni. Secondo quanto riportato il 27 settembre da Repubblica e Quattroruote, il limite sarà applicato progressivamente alla rete Italiana Petroli; l’importo non è stato indicato nell’annuncio.

Sono invece definiti i massimi previsti da Enilive da lunedì 28 settembre: 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il gasolio. L’iniziativa è annunciata per trenta giorni, con una possibile estensione subordinata alle condizioni del mercato.

I valori comunicati da Eni non possono essere attribuiti automaticamente a IP. Anche l’adesione e i tempi di applicazione vanno distinti tra le due reti.

Il confronto con i prezzi medi nazionali mostra il contesto della decisione: il 27 settembre il Mimit rileva sulla rete stradale self 2,159 euro per la benzina e 2,377 per il gasolio. Le medie non rappresentano il listino di ogni singolo impianto.

Per il rifornimento resta determinante il prezzo esposto dal distributore, insieme alla modalità di erogazione e alle condizioni dell’iniziativa applicata.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 27 settembre 2026, 22:18.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.