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Inter-Shakhtar 1-0, Carlos Augusto decide in dieci uomini: la prima vittoria europea cambia il quadro

Bastoni espulso, Mkhitaryan inventa e Carlos Augusto segna al 77’. Josep Martínez protegge il vantaggio con una doppia parata nel finale.

20 ottobre 2026 · Aggiornato il 23 ottobre 2026 alle ore 18:02 · Milano · 3 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA di calciatori dell’Inter in un tunnel europeo; scena non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
1-0il risultato a San Siro
77’il gol di Carlos Augusto
10 uominidopo il rosso a Bastoni

L’Inter ha battuto 1-0 lo Shakhtar Donetsk mercoledì 21 ottobre a San Siro, conquistando la prima vittoria nella fase campionato della Champions League 2026/27. Carlos Augusto ha segnato al 77’ dopo un contropiede rifinito da Henrikh Mkhitaryan. Il successo è arrivato quando i nerazzurri erano già in dieci per l’espulsione di Alessandro Bastoni.

La partita si è complicata a poco più di venti minuti dalla fine. Il cartellino rosso a Bastoni ha consegnato allo Shakhtar una superiorità numerica che avrebbe potuto trasformare il finale in un assedio. L’Inter, invece, ha trovato il gol con una transizione rapida: Mkhitaryan ha servito Carlos Augusto, capace di anticipare la chiusura e battere il portiere.

Il vantaggio non ha chiuso la gara. Josep Martínez ha dovuto compiere una doppia parata decisiva negli ultimi minuti, evitando che gli ucraini pareggiassero. La UEFA ha scelto Carlos Augusto come giocatore della partita, ma la sequenza finale attribuisce un peso concreto anche al portiere e alla tenuta difensiva della squadra rimasta in inferiorità numerica.

Il risultato interrompe un avvio europeo senza vittorie. Nella nuova formula ogni punto incide sulla graduatoria unica e sulla possibilità di evitare il turno di spareggio. Tre punti in una gara diventata sfavorevole non risolvono la qualificazione, ma impediscono che il ritardo si allarghi prima delle trasferte più complesse previste a novembre e dicembre.

La prossima partita di Champions dell’Inter è in programma martedì 3 novembre sul campo del Feyenoord. Il calendario propone poi l’incontro casalingo con lo Stoccarda il 25 novembre e la trasferta contro il Borussia Dortmund il 9 dicembre. Sono tre appuntamenti che possono definire la posizione dei nerazzurri prima delle ultime due giornate di gennaio.

Nel breve periodo, però, l’attenzione torna sulla Serie A. Domenica 25 ottobre l’Inter ospita la Fiorentina alle 12:30. La squadra arriva alla gara con il dispendio fisico di una partita giocata in dieci, mentre lo staff deve valutare anche le condizioni degli infortunati. La rotazione non è un’opzione astratta: quattro giorni dopo è già previsto il turno infrasettimanale.

L’espulsione di Bastoni avrà effetto certo sulla prossima gara UEFA, ma l’entità finale della squalifica dipenderà dal referto e dalle decisioni disciplinari. Non incide invece automaticamente sul campionato italiano, perché le sanzioni restano separate per competizione. È un dettaglio pratico importante nella gestione delle convocazioni.

Dal punto di vista tattico, l’azione del gol mostra perché Carlos Augusto può essere utilizzato in più ruoli. Parte da una posizione laterale, attacca lo spazio come un esterno offensivo e conclude da dentro l’area. Mkhitaryan, entrato dalla panchina, ha offerto il passaggio che ha trasformato una situazione di sofferenza in una possibilità immediata.

La vittoria non cancella i problemi emersi, ma consegna all’Inter un dato utile: la squadra ha saputo difendere e colpire anche con un uomo in meno. Per trasformarlo in un segnale di crescita serviranno continuità, recupero degli indisponibili e una gestione più pulita delle situazioni che possono portare a cartellini pesanti.

Fonti consultate

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Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 23 ottobre 2026 alle ore 18:02.
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