Italia / INPS / Servizi

INPS, dalle 12 le domande per i soggiorni invernali nelle Case del Maestro

La finestra online apre il 7 settembre a mezzogiorno e chiude il 23 settembre alla stessa ora. Il bando riguarda iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale e familiari ammessi.

7 settembre 2026 · aggiornato alle 05:40 · Italia / INPS / Servizi · 5 min di lettura

A cura della · Come lavoriamo

Scena editoriale contestuale generata con IA di una donna che prepara al computer la domanda per un soggiorno invernale nelle Case del Maestro
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
7 settembre, ore 12apertura delle domande
23 settembre, ore 12scadenza della finestra
5 strutturele Case del Maestro disponibili

Dalle 12 di oggi, lunedì 7 settembre 2026, è possibile presentare la domanda per i soggiorni invernali 2026/27 nelle Case del Maestro dell’INPS. La procedura resta disponibile fino alle 12 del 23 settembre e deve essere completata attraverso il Portale Prestazioni Welfare dell’Istituto.

Il concorso è rivolto agli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale in servizio o in pensione e ai loro parenti entro il secondo grado. Il bando disciplina anche la partecipazione di vedovi e orfani di iscritti o pensionati nelle condizioni previste. Prima dell’invio è quindi necessario controllare la propria categoria e il rapporto familiare ammesso, senza basarsi su bandi di anni precedenti.

Le strutture disponibili sono la Casa del Maestro di Fiuggi, con 146 posti letto; Roma in piazza dei Giuochi Delfici, con 94; Lorica di Pedace, con 98; Silvi Marina, con 132; e San Cristoforo al Lago, con 73. Il numero dei posti indica la capienza pubblicata, non l’accettazione automatica di tutte le richieste.

I soggiorni hanno una durata di dieci giorni e nove notti, con pensione completa e servizi accessori inclusi secondo quanto stabilito dal bando. Le consumazioni al bar restano a carico degli ospiti. Periodi, assegnazioni e condizioni economiche devono essere letti negli allegati ufficiali, che prevalgono su ogni riepilogo giornalistico.

La pubblicazione del bando è avvenuta il 4 settembre; l’apertura della procedura è invece fissata al 7 settembre alle 12. Sono due momenti diversi. Prima di mezzogiorno la pagina informativa può essere consultata, ma la finestra utile per trasmettere la domanda non è ancora operativa.

La richiesta online non equivale all’assegnazione del soggiorno. Dopo la chiusura, l’INPS applica i criteri previsti dal concorso e pubblica gli esiti nei canali collegati al bando. Conviene conservare la ricevuta e verificare lo stato della pratica, perché un modulo compilato ma non trasmesso entro la scadenza non partecipa alla procedura.

Le Case del Maestro sono strutture di proprietà dell’INPS destinate a soggiorni climatico-termali per gli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale e per gli altri beneficiari indicati. Ogni anno l’Istituto pubblica concorsi separati per diversi periodi: requisiti, durata e termini possono cambiare, quindi il servizio generale non sostituisce il bando specifico 2026/27.

Per ridurre gli errori è utile preparare in anticipo credenziali di accesso, dati del richiedente e dei partecipanti, eventuali informazioni economiche richieste e ordine delle preferenze. Nomi, date di nascita e legami familiari devono corrispondere ai documenti. Se il portale segnala campi mancanti, la domanda va corretta e inviata prima delle 12 del 23 settembre.

Non è prudente attendere gli ultimi minuti. Un’interruzione della connessione o un passaggio non confermato può impedire la trasmissione entro il termine. Dopo l’invio è opportuno scaricare la ricevuta, annotare il numero della domanda e tornare nella propria area personale per controllare che lo stato registrato sia quello atteso.

Aggiornamenti, graduatorie e comunicazioni successive saranno pubblicati dall’INPS nella pagina del concorso. CurioMondo aggiornerà questo articolo quando saranno disponibili gli esiti, mantenendo separati i dati già ufficiali dalle informazioni che dipenderanno dal numero delle domande e dalle procedure di assegnazione.

Da conservare

Come evitare gli errori nelle domande INPS a scadenza

Usa il bando dell’anno corretto, prepara i dati prima di iniziare, invia con anticipo e conserva la ricevuta. Una bozza salvata non sempre equivale a una domanda trasmessa.

Fonti consultate

Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 7 settembre 2026, ore 05:40 italiane.