La Virtus Bologna ha perso 90-81 contro l’Hapoel IBI Tel Aviv nella settima giornata della regular season di Eurolega. La partita, disputata all’Arena Sofia, ha avuto due volti: gli emiliani hanno chiuso il primo tempo avanti 48-36, ma hanno subito il ritorno dell’Hapoel nei due quarti conclusivi.
Il parziale racconta la svolta. La Virtus ha vinto il primo quarto 25-23 e il secondo 23-13, costruendo dodici punti di margine. Dopo l’intervallo l’Hapoel ha risposto 28-14, pareggiando di fatto il conto, poi ha chiuso l’ultimo periodo 26-19. Il totale della ripresa è 54-33 per la squadra israeliana.
Zach LeDay è stato il riferimento dell’Hapoel con 22 punti, dieci rimbalzi, quattro assist e 33 di valutazione. Per Bologna i migliori realizzatori sono stati Alston Jr. e Diarra con 12 punti; Diarra ha aggiunto sette rimbalzi e 22 di valutazione. Il confronto tra produzione individuale e continuità nei quarti spiega una parte della rimonta.
La sconfitta arriva in un tratto di calendario fitto. In Eurolega il valore della singola partita cresce perché la classifica viene costruita su una lunga regular season e gli scontri diretti possono incidere sugli abbinamenti finali. Per la Virtus l’urgenza non è cancellare il buon primo tempo, ma capire perché vantaggio e ritmo siano evaporati dopo l’intervallo.
L’altra italiana, l’Armani Olimpia Milano, ha perso 89-81 in casa contro il Barcellona nello stesso Round 7. I catalani hanno guidato i quattro periodi con parziali di 23-21, 21-19, 27-24 e 18-17. Il prossimo appuntamento europeo dell’Olimpia è martedì 27 ottobre alle 20.15 sul campo del Panathinaikos.
Per seguire le partite in Italia il riferimento diretto è EuroLeague TV, mentre la programmazione televisiva nazionale può variare per gara e va verificata nella pagina ufficiale dei broadcaster. Il game center dell’Eurolega pubblica calendario, statistiche, risultati e collegamenti ai biglietti quando disponibili; gli orari sono mostrati anche in base alla localizzazione dell’utente.
La settimana successiva richiederà attenzione anche agli impegni nei campionati nazionali. Le squadre italiane devono alternare viaggi europei e Serie A di basket, con tempi di recupero brevi. In questa fase gli allenatori distribuiscono i minuti, ma le rotazioni non eliminano il peso dei finali punto a punto e dei parziali concessi.
Il calendario europeo non consente correzioni lente. Bologna dovrà analizzare soprattutto il terzo quarto, quando l’Hapoel ha trasformato la difesa e aumentato il ritmo, mentre Milano è chiamata a migliorare continuità offensiva e controllo dei possessi prima della trasferta greca. Le comunicazioni ufficiali dei club restano il riferimento per disponibilità, convocazioni e possibili limitazioni di minuti.
Il 90-81 di Sofia lascia quindi un’indicazione netta: Bologna ha mostrato un primo tempo da controllo, ma non ha retto la risposta dell’Hapoel. Milano, intanto, cerca reazione ad Atene. I dati ufficiali dei prossimi turni andranno ricontrollati nel game center, soprattutto per eventuali variazioni di orario o sede.
