Sabato 10 ottobre 2026 Greta Thunberg sarà a Napoli, al Parco San Laise a Bagnoli, per un dibattito sulla Palestina nell'ambito del Marea Village Festival. Lo annunciano gli organizzatori e lo riporta il Corriere di Napoli.
L'attivista svedese, nota per le campagne sul clima e per le azioni di solidarietà verso Gaza, dovrebbe arrivare già venerdì 9 ottobre. «Non sappiamo quanti giorni resterà», ha detto Mario Avoletto, tra i promotori del festival.
Marea Village si svolge dall'8 all'11 ottobre nell'ex sede Nato di Bagnoli. Il programma unisce ecologia, arte, politica e assemblee. Tra gli ospiti c'è anche Francesca Albanese, giurista e relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati.
I comitati territoriali intendono raccontare a Thunberg «quel che sta accadendo nell'area ex Italsider con i lavori per la Coppa America». Bagnoli è al centro di un cantiere legato all'America's Cup e di un lungo dibattito su bonifiche, uso del suolo e accesso al mare.
Il festival si presenta come iniziativa dal basso: «Mediterraneo, Arte, Resistenze, Ecologia e Azione». In programma incontri, seminari, mostre, musica e momenti aperti alla città, con focus su guerra, diritti e beni comuni.
NapoliToday e Corriere Napoli convergono sulle date e sulla coppia di ospiti Thunberg-Albanese. Thunberg nel 2025 aveva partecipato a missioni della Flotilla legate agli aiuti per Gaza; la presenza a Bagnoli lega il filo climatico a quello della solidarietà internazionale.
Per la città è un appuntamento di visibilità: da un lato l'attivismo globale, dall'altro le rivendicazioni locali su Bagnoli, la bonifica dell'ex Italsider e l'impatto dei grandi eventi sportivi sul litorale. I dettagli di orario e ingresso dipendono dal programma ufficiale del festival.
Fino a sabato restano da confermare logistica e format del dibattito. L'annuncio del 4 ottobre, però, fissa già un punto fermo: Thunberg e Albanese a San Laise nel weekend del 10 ottobre, con i comitati pronti a portare sul tavolo anche la questione Bagnoli.
