Le autorità tedesche stanno indagando sul ritrovamento di un drone equipaggiato con un dispositivo esplosivo nei pressi della pista sud dell’aeroporto di Lipsia-Halle. Il velivolo è stato individuato da un dipendente dello scalo e successivamente messo in sicurezza dopo la rimozione del detonatore. Nelle stesse ore, un oggetto non identificato ha urtato un aereo cargo che aveva interrotto l’atterraggio a causa della chiusura della pista; il velivolo è poi atterrato ad Hannover con danni lievi.
La procura federale, competente per i principali casi di sicurezza nazionale, ha assunto l’inchiesta dalle autorità regionali. Secondo i magistrati, l’episodio può configurare un attacco grave contro l’infrastruttura tedesca dei trasporti e della logistica, con la capacità di incidere sulla sicurezza interna ed esterna del Paese. Il ministro dell’Interno Alexander Dobrindt ha parlato di una nuova qualità della minaccia e di uno scenario ibrido preparato con competenze tecniche non compatibili con un’azione improvvisata.
Lipsia-Halle è uno dei principali aeroporti cargo europei. Oltre al traffico commerciale, ospita operazioni legate al sostegno logistico all’Ucraina e al programma NATO Strategic Airlift International Solution, utilizzato per trasferire equipaggiamenti verso il fianco orientale dell’Alleanza. Questa funzione aumenta l’importanza dello scalo ma anche la sua esposizione a sabotaggi, incursioni e operazioni di disturbo.
Nel 2024 un dispositivo incendiario esplose in un centro logistico dell’aeroporto, incendiando un container. Funzionari occidentali hanno collegato quell’episodio a una più ampia campagna di sabotaggi attribuita all’intelligence russa, mentre Mosca ha sempre respinto le accuse. Nel nuovo caso le autorità tedesche non hanno indicato un responsabile e non esiste ancora una prova pubblica che colleghi il drone a uno Stato o a un’organizzazione specifica.
La Germania dispone di unità mobili e tecnologie per contrastare i droni, ma il ministro dell’Interno ha affermato che il dispositivo sarebbe stato progettato per aggirare le misure presenti negli aeroporti. L’indagine dovrà ricostruire provenienza, rotta, componenti, tipo di esplosivo e possibile bersaglio. Il risultato influenzerà non solo la sicurezza degli scali tedeschi, ma anche le procedure adottate negli hub europei che gestiscono traffico civile e missioni militari.