Italia / Economia

Gasolio, finisce lo sconto di 6,1 centesimi: arrivano le accise mobili

Il taglio fiscale scade il 5 ottobre. I prezzi medi self indicati dal Mimit sono 2,049 euro per la benzina e 2,244 per il diesel; Adusbef stima 4,7 miliardi di spesa aggiuntiva in sei mesi.

4 ottobre 2026 · Roma · 2 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA di un automobilista durante il rifornimento in una stazione italiana; scena non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
6,1 centsconto sul gasolio in scadenza
€2,244prezzo medio self del diesel
€4,7 mldaggravio stimato in sei mesi

Lo sconto fiscale sul gasolio di 6,1 centesimi al litro termina il 5 ottobre. Dal giorno successivo il governo prevede di intervenire con il meccanismo delle accise mobili, che usa l’extra-gettito IVA legato all’aumento del petrolio per ridurre temporaneamente l’imposta fissa sui carburanti.

La fine dello sconto non determina da sola il prezzo finale alla pompa. Sul listino incidono anche la quotazione internazionale dei prodotti raffinati, il cambio euro-dollaro, i margini della distribuzione e le iniziative commerciali delle compagnie.

I dati dell’Osservatorio prezzi carburanti del Mimit per domenica 4 ottobre indicano, sulla rete stradale nazionale in modalità self service, 2,049 euro al litro per la benzina e 2,244 euro per il gasolio. In autostrada le medie sono rispettivamente 2,064 e 2,268 euro.

Nell’ultima settimana i prezzi medi sono diminuiti. Secondo i calcoli del Codacons ripresi dall’ANSA, la benzina sulla rete ordinaria è scesa di 11 centesimi e il gasolio di 13,3; in autostrada il ribasso è stato vicino a 19 centesimi per entrambi.

Il confronto con il periodo precedente al conflitto in Iran resta però sfavorevole. Il Codacons stima che il diesel costi 52,1 centesimi al litro in più, pari a oltre 26 euro su un pieno da 50 litri. Si tratta di una stima associativa costruita sul confronto tra periodi, non di una tariffa ufficiale.

Adusbef calcola inoltre che tra marzo e agosto 2026 gli automobilisti abbiano speso circa 30 miliardi di euro per benzina e gasolio su strade e autostrade, contro 25,3 miliardi nello stesso periodo del 2025. La differenza indicata è quindi di circa 4,7 miliardi, dei quali 1,7 concentrati a luglio e agosto.

Il passaggio alle accise mobili non garantisce automaticamente uno sconto identico e permanente per tutti. L’entità dell’intervento dipenderà dalle quotazioni del greggio, dal gettito IVA aggiuntivo e dalle modalità applicative decise dal governo.

Per gli automobilisti il dato da controllare dal 6 ottobre sarà il prezzo medio comunicato dal Mimit insieme al listino del singolo impianto. La scadenza del taglio e il nuovo meccanismo fiscale sono distinti dalle promozioni o dai tetti commerciali adottati volontariamente dalle compagnie.

Fonti consultate

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Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 4 ottobre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.